In viaggio… sulle orme di San Patrizio

Finalmente, sembra che qualche pallido raggio di sole primaverile cominci a fare capolino. Marzo è dietro l’angolo e una delle feste più belle d’Europa, anche: la Festa irlandese di San Patrizio.

Il St Patrick’s Festival è uno dei migliori modi per vivere appieno il mood di questo splendido popolo, per assaporare le sue usanze e immergersi nel craic – parola irlandese per definire il “sano divertimento”. Per cinque giorni e cinque notti tutta l’isola è in festa per rendere omaggio a San Patrizio, suo patrono. E nonostante questa ricorrenza si celebri anche nelle maggiori città del pianeta che ospitano comunità irlandesi, è a Dublino la festa più grande: questa bellissima città si riempie di musica, artisti da strada, danze tipiche, splendidi fuochi d’artificio e tante iniziative per l’intrattenimento di grandi e piccini, quasi tutte ad ingresso libero.

Ma chi era San Patrizio? Ecco come raccontarlo ai bambini.

C’era una volta un ragazzo di nome Patrick. Patrick naque tanti tanti anni fa, nel 385 dC, da qualche parte lungo la costa occidentale della Gran Bretagna, forse nella città gallese di Banwen. All’età di 16 anni, fu catturato da una banda di brutti pirati e venduto come schiavo ad un allevatore di pecore in Irlanda. Durante la sua schiavitù, Patrick si avvicinò alla religione cattolica per trovare conforto e, quando compì 22 anni, riuscì a fuggire e a tornare in Gran Bretagna. Trascorse ben 12 anni in un monastero, fino a quando una notte gli apparve in sogno un angelo che lo esortò a tornare in Irlanda per predicare la sua religione. Così Patrick decise di tornare in Irlanda come missionario, anche se la sua opera fu ostacolata fortemente dai pagani locali.  La Missione di Patrizio in Irlanda è durata per circa trent’anni. Si dice che sia morto nel 5 ° secolo il 17 marzo, che è quindi il giorno in cui si commemora San Patrizio ogni anno.

Quest’anno il festival avrà luogo dal 16 al 19 marzo e, in onore di Dublino Città della Scienza 2012, il tema del Festival sarà proprio la scienza e le sue meraviglie. Un leitmotiv particolarmente interessante per le famiglie con bambini.

“How? What? Why” è infatti il titolo della famosa Parade, che come ogni anno sarà animata da gruppi teatrali, artisti, ballerini e bande musicali provenienti dall’Irlanda e da tutto il mondo: i partecipanti dovranno allestire i loro carri cercando di rispondere, in maniera visiva, colorata e fantasiosa, a una serie di domande riguardanti i fenomeni scientifici, come ad esempio: Come si fa a stabilire l’età di una foresta? Perché sogniamo? Come si forma un arcobaleno? Come funzionano i nostri sensi? Cosa c’è sotto il mare? Se la terra ruota, perché non cadiamo? Come è fatta l’energia elettrica?

La parata si snoderà, partendo da Parnell Square, per le vie del centro della città, Sabato 17 marzo a partire dalle ore 12. Punto di arrivo sarà la St. Patrick’s Cathedral. Qui trovate una mappa con la rotta che seguirà.

Oltre alla parata, il Festival sarà ricco di eventi di vario genere: dedicati alla famiglia, culturali, musicali, sportivi, eccQui trovate il calendario dettagliato delle iniziative del St. Patrick’s Festival 2012. Da non perdere assolutamente per la gioia di grandi e piccini:

  • i Luna Park di Merrion Square, Wolfe Tone Park e Custom House Quay;
  •  il Tour “Sulle tracce di San Patrick”, che include la visita alla Cattedrale di San Patrizio (tutti i giorni, alle ore 14 con partenza davanti al Tours and Tickets Office, 37 College Green, di fronte il Trinity College);
  • lo spettacolo dei tradizionali balli irlandesi  a St. Stephen’s Green, Venerdi 16  alle 16:30;
  • gli artisti da strada che si esibiranno per le strade del centro di Dublino, Venerdi 16 dalle 18 alle 20 e Sabato 18 dalle 15:30 alle 18;
  • l’Irish Craft Beer Festival in Georges Dock, tutti i giorni a partire dalle 12:30, che prevede anche dei laboratori creativi per bambini, trucca-bimbi, musica, balli e tante altre attività per tutta la famiglia (per maggiori informazioni, visitate il sito www.irishcraftbeerfestival.com);
  • il Big Day Out, Domenica 18 dalle ore 12 in Merrion Square: un appuntamento per il divertimento di tutta la famiglia, con tante maschere, colori, artisti da strada, laboratori, musica, spettacoli, e aree gioco. Qui, sarà anche possibile partecipare alle attività interattive dell’area dedicata alla Scienza, il Discover Science & Engineering area.
  • la Caccia al Tesoro, rigorosamente a tema scientifico, in programma per Lunedi 19 Marzo: un evento pensato per il divertimento di tutta la famiglia. Per maggiori info e per iscriversi, clicca qui.

C’è chi sostiene che il St. Patrick Festival sia una delle feste più belle d’Europa. Di certo Dublino è una città piena di carattere, con tanto da fare e da vedere. Se volete visitarla durante il Festival, vi consiglio di prenotare voli e alberghi… adesso! L’evento è popolarissimo in tutto il mondo e molti hotel sono già pieni. In questo post troverete qualche indirizzo utile su dove pernottare, se si è pargolo-muniti. Nei prossimi giorni, invece, vi  darò qualche suggerimento su cosa fare e cosa vedere in una Dublino a misura di bambino.

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3 Responses to In viaggio… sulle orme di San Patrizio

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  3. Sabrina Rispondi

    10/06/2016 at 16:03

    Bellissimo post! Io credo che l’Irlanda sia un paese che abbia dei lati affascinanti e tu hai saputo davvero metterli in luce con la tua storia. Io non sono molto per la birra ma non per questo mi diverto meno durante il Saint Patrick’s Day 🙂

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