Torino con bambini: tra mummie, misteri, auto, gianduiotti e cavalieri

C’è una fatina a spasso per Torino. E’ atterrata in questa città un po’ magica per perdersi nelle dolci pieghe di CioccolaTò. E ha deciso di fermarsi per un po’. Perchè Torino è tante cose insieme. Tutte da vivere, tutte da dire.

E cosi, la fatina comincia a raccontare… Torino, Capitale Signorile d’Italia. “Sapete, bambini, quali sono le origini di Torino?”. Pare che questa città sia nata dall’incontro di due popoli, i liguri e i tirreni, che riunitisi tanto tanto tempo fa, andarono a formare la tribù dei Taurini. Queste tribù diedero origine a numerosi villaggi, tra cui il centro di Taurasia (la futura Torino). Ma fu Ottaviano Augusto, imperatore di Roma, che mise le prime fondamenta urbane della città.

Torino ne ha vissute davvero tante. E’ stata distrutta, saccheggiata, ricostruita, dominata e rinata mille volte. Ed è stata la prima Capitale del Regno d’Italia! A Torino, poi, scorre il fiume più grande del nostro Paese, il Po. E le città di fiume non sono mai uguali a se stesse. Come l’acqua che scorre e le attraversa, a tratti vivace e a tratti più lenta, anche noi – oggi – vivremo una Torino dai ritmi ogni volta diversi. E, infatti, iniziamo il nostro viaggio proprio dal Po, cuore e anima di questa città in continua trasformazione.

Prima tappa: a passeggio sull’acqua. A bordo del battello Valentina, ci concediamo una gita sul Po – per avere un punto di vista diverso di Torino e dei Torinesi. Una continua scoperta; un continuo: oh! da parte di grandi e piccini. Scorci naturali, bellezze artistiche, angoli insoliti. Due le tratte previste: Murazzi – Borgo Medievale e Borgo Medievale – Italia 61 (con imbarco in prossimità del Museo dell’Automobile).

Tariffe individuali da 2.50€ a 9€ a seconda della tratta e del tipo di biglietto. Noi scegliamo la Tariffa  Hop On/Hop Off che ci consente di salire e scendere liberamente per l’intera giornata e da in omaggio l’audio guida multilingue. I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis (1 per ogni adulto pagante).  Per informazioni: Numero Verde GTT Tel. 800 019152 oppure Sito web.

Seconda tappa: tra castelli, leggende e cavalieri. Sempre a bordo del battello, raggiungiamo il Castello e il Parco del Valentino (parte del Patrimonio UNESCO come Residenza Reale dei Savoia). La leggenda vuole che la duchessa di Savoia, Cristina di Francia, avesse voluto questo edificio per i suoi incontri amorosi e che usasse sbarazzarsi dei suoi amanti gettandoli in fondo ad un pozzo.

Il parco, oggi pubblico, che attornia il castello è molto amato dai torinesi ed è meta ideale per grandi e piccini. E’ possibile noleggiare una bicicletta ed esplorare i bellissimi angoli fioriti, scovare laghetti e piccoli ruscelli, prati verdi e boschetti. Presso il monumento all’Arma di Artiglieria, si possono anche ammirare alcuni esemplari di Ginkgo Biloba.  E, per la gioia dei più piccoli, immancabile una sosta all’area giochi per bambini.

La visita al Parco del Valentino non può che concludersi con il Borgo Medievale, che parla di cavalieri, principesse e guerrieri.  Il Borgo Medievale è un museo a cielo aperto, una perfetta riproduzione di un castello medioevale. Entrarvi, attraverso il ponte levatoio, vuol dire viaggiare nel tempo e nello spazio, tra portici, fontane, botteghe artigiane e giardini. E, all’interno, è anche possibile partecipare a numerose iniziative didattiche per famgilie. Per informazioni telefonare al numero 011.4431701/02 oppure visitare il sito ufficiale: www.borgomedioevaletorino.it

Terza tappa: che bello salire sul tetto del mondo! Bé, proprio del mondo forse no… ma di Torino certamente si. Parliamo della Mole Antonelliana, che – dai suoi 167 metri di altezza – domina su tutta Torino. Il suo papà si chiamava Alessandro Antonelli, un architetto che ha costruito questa meraviglia alla fine dell’ ottocento. Durante gli anni della sua lunga vita, la Mole ha avuto parecchie traversie, ma anche moltissimi momenti di gloria. Si è vista abbellire nei modi più diversi, con fiammelle, lucine e “vestiti” di vari colori. Lei è molto vanitosa e le piace imbellettarsi da gran dama! Ma il gioiello che preferisce più di ogni altro è quello che le hanno fatto indossare il 17 marzo 2011, in occasione del 150° della celebrazione dell’Unità d’Italia: un’elegante collana luminosa di luce bianca, rossa e verde che l’ha proprio fatta sentire come una regina…

E quanto le piace quando turisti grandi e piccini salgono in alto che più in alto non si può, grazie all’ascensore panoramico! L’ascensore, con pareti in cristallo trasparente, effettua la sua corsa in una sola campata a cielo aperto senza piani intermedi, dai 10 metri della quota di partenza agli 85 metri del “tempietto” dal quale si può vedere uno splendido panorama della città.

Il Museo dei Cinema, ospitato all’interno della Mole, è un’altra tappa imperdibile per grandi e piccini. E’ come entrare in un’altra dimensione, spazio e tempo assumono contorni nuovi, si rincorrono, si dilatano e si sovrappongono nei percorsi museali che descrivono il cinema in tutti i suoi monenti storici principali. Ricco di testimonianze, cimeli, macchinari ed un finale a sorpresa, con l’arrivo nella sala del Tempio. Sito web: www.museocinema.it

Quarta tappa: incontro con il Re Scorpione. Il Museo Egizio di Torino, considerato per importanza secondo solo a Il Cairo, offre un percorso affascinante attraverso la storia  dell’Egitto antico e propone numerose attività dedicate ai bambini e alle famiglie per immergersi, divertendosi, nella grandiosa civiltà dei faraoni. La visita non è impegnativa e anche i più piccoli resteranno affascinati dalle mummie, soprattutto se li preparate prima del viaggio, scegliendo libri, cartoni animati e immagini a tema. Per maggiori informazioni, visitare il sito del museo.

Quinta tappa: sulle tracce di Gesù.  Se si visita Torino, non si può non visitare il Duomo, dove è custodita la Sacra Sindone. Per preparare i bimbi alla visita, vi consiglio il libro “La sacra Sindone. Spiegata ai ragazzi“, di Manuela Marostica, che spiega ai giovanissimi le origini, le peripezie, le leggende e le verità credute di quell’antico lenzuolo che porta impresse le immagini in negativo del corpo del Crocefisso. Età di lettura: da 6 anni.

Ultima tappa: baffi di cioccolata! E dopo tanto girovagare, finalmente ci rilassiamo di fronte ad un Bicerin e a una tazza di cioccolato per i più piccoli. Meta obbligata ed esperienza imperdibile per tutti i golosi è il Caffè Bicerin, in attività dal lontano 1763.  La storica bevanda torinese, evoluzione della settecentesca “bavareisa”, è nata proprio in questo locale, che da allora ne porta il nome e che ne conserva gelosamente la tradizionale ricetta.  Se poi la si beve, sedendosi allo stesso tavolino di Cavour...

E, se potete restare qualche giorno in più, assolutamente da non perdere:

  • La Tranvia a dentiera Sassi – Superga: originariamente nata il 26 aprile 1884 come tranvia funicolare, viene successivamente trasformata nel 1934 in un sistema a dentiera con rotaia centrale, ed offre ai turisti un viaggio d’altri tempi su carrozze originali d’epoca. La tranvia collega la stazione di Sassi (situata in Piazza Modena) con la stazione di Superga su un percorso lungo 3100 metri e con un dislivello di 425 metri. Arrivati alla stazione di Superga, seguendo un percorso pedonale in salita di poche decine di metri, si giunge alla Basilica di Superga, dal cui antistante piazzale si può godere di uno splendido panorama della città di Torino. I biglietti per la tranvia sono acquistabili nella stazione di Sassi, al cui interno si può visitare il museo storico della tranvia. Per maggiori informazioni, visita questo sito.
  • Il Parco delle Mandrie e la Reggia di Venaria: raggiungibile con un autobus che collega Torino con La Venaria Reale in circa 40 minuti. Il parco è bellissimo e i bambini adoreranno girarlo a bordo di un treno lillipuziano su ruota, ventilato in estate e riscaldato in inverno. Per loro, imperdibile il percorso AL.BO: Conoscere e giocare con l’albero e il bosco (sab-dom h. 14,00 – 17,00 da ottobre a marzo h. 14,00 – 19,00 da aprile a settembre) – Tutti i fine settimana le Guide Naturalistiche del Parco approfondiscono, giocando, importanti argomenti legati al nostro ecosistema. Maggiori informazioni: sito web.
  • Il Parco Arte Vivente: il PAV – Parco Arte Vivente è uno spazio pubblico, un sito espositivo all’aria aperta, un museo interattivo, un luogo di incontro e di esperienze in laboratorio e un centro di ricerca. Molto ricca l’offerta educativa che spazia da visite guidate a stage di formazione per studenti di tutte le fasce di età, propone itinerari di conoscenza teorica e di laboratorio e fornisce mezzi e materiali per vivere un’esperienza personale ricca di stimoli cognitivi, emotivi ed espressivi. I laboratori generalmente rivolti alle scuole, possono essere organizzati, previa richiesta, anche per gruppi di almeno 10 partecipanti. Per informazioni visita il sito web del PAV – Parco Arte Vivente.
  • Museo A come Ambiente:come dice il nome, è un Museo interamente dedicato all’educazione ambientale, unico nel suo genere in Europa. Strutturato in cinque aree espositive, energia, trasporti, rifiuti, l’acqua e il piccolissimo (l’atomo e la Casetta della Scienza), è un museo interattivo e multimediale. Il Museo offre laboratori scientifici e di manualità creativa dedicati a gruppi scolastici o da unire alle visite guidate con animatori del Museo. Per informazioni visita il sito web del Museo A come Ambiente.
  • Infini.To: è composto da un Museo interattivo e da un Planetario tra i più tecnologicamente avanzati a livello mondiale e si trova a Pino Torinese, a 11 km da Torino. L’offerta prevede anche delle visite “gioco” in cui le postazioni e gli esperimenti più interattivi sono abbinati a divertenti giochi in una “esplorazione” del museo diversa dal solito seguita dalla proiezione di uno spettacolo nella sala del Planetario digitale. Per informazioni visita il sito web di Infini.to Planetario di Torino e Museo dell’Astronomia e dello Spazio.

Nel prossimo post… scopriamo i Ristoranti Family di Torino! Stay Tuned!

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5 Responses to Torino con bambini: tra mummie, misteri, auto, gianduiotti e cavalieri

  1. ciao!!! Ho seguito le tue orme da FB ed eccomi qua: conserverò questo post come una Bibbia. Torino mi manca (assurdo ma vero) e appena potrò concedermi un week end “come si deve” non mancherò di visitarla quindi tutte le informazioni sono utilissime, per me! Grazie!

    • The Family Company Rispondi

      06/03/2012 at 17:28

      Monica, grazie mille!! Che bello ritrovare persone che hanno una passione in comune! Complimenti per il tuo blog… lo conoscevo già e ci trovo sempre degli spunti interessanti. A presto!

  2. The Scarletdrop Fae Rispondi

    13/07/2012 at 18:10

    Wow che bellezza!

  3. Pingback: Hotel Pesce d’Oro di Verbania: suggestioni in riva al lago | The Family Company

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