I giardini perduti di Heligan

Dopo avervi raccontato della Foresta Incantata del British Columbia, in Canada, tantissimi mi hanno scritto chiedendo dove poter trovare un luogo simile, magari non cosi lontano.

Ne ho in mente un paio ed il post di oggi è proprio dedicato ad uno di questi: i Giardini Perduti di Heligan, in Cornovaglia. Si tratta di un luogo del quale, nel tempo, la natura si è riappropriata, rendendolo un’opera d’arte sospesa tra fantasia e realtà. Antichi pascoli, boschi e zone umide, corsi d’acqua, stagni e laghetti, sculture che sembrano prendere vita, animali selvatici, orti e giardini… tutto qui fluisce in un ecosistema perfetto e un po’ magico.

Heligan fu la residenza della famiglia Tremayne per 400 anni, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale, la tenuta fu abbandonata e lasciata cadere in rovina. La natura, però, è generosa e benevola… e, ricoprendo le rovine di un fitto manto verde, ha trasformato questi giardini in un luogo magico. Oggi i Giardini sono aperti al pubblico e ovviamente curati nei più piccoli dettagli, lasciando però inalterata l’atmosfera magica e selvaggia che li ha resi famosi in tutto il mondo.

Grandi e piccini possono esplorare liberamente gli oltre 200 ettari di flora e fauna, compresa una giungla con piantagioni di banani, rabarbari giganti e tunnel di altissimi bambù. C’è poi la Valle Perduta, con i suoi sentieri nascosti e le casette di pipistrelli. Gli orti vittoriani, i romantici Pleasure Grounds, gli animali selvatici…  In primavera, poi, i Giardini si ricoprono di campanule, i rododendri e le camelie fioriscono e tutto sembra prendere vita, regalando ai visitatori una visione davvero straordinaria. Puro cibo per l’anima.

La sezione dei Giardini più apprezzata dai miei piccoli diavoletti è stata quella della Giungla. Un tripudio di vegetazione lussureggiante, alberi bellissimi, piantagioni esotiche ed una vista spettacolare. C’è una meravigliosa passerella di legno che permette di esplorare la Giungla con comodità, attraversando stagni, cespugli nascosti e alberi enormi. A quanto pare, qui il sottobosco era cosi difficile da rimuovere che hanno dovuto costruire questa passerella al posto di un sentiero vero e proprio, per permettere ai visitatori di esplorare la vegetazione!

La Valle Perduta è un’altra sezione impossibile da perdere, soprattutto se si visitano i Giardini insieme ai bambini.  Qui alberi secolari, pascoli, tappeti di campanule, laghetti e animali selvatici trasportano il visitatore nel passato. Ma le sorprese non finiscono qui: cercando con attenzione tra la vegetazione, si finisce per ritrovarsi improvvisamente e magicamente all’interno della favola della Bella Addormentata nel Bosco o di Alice nel Paese delle Meraviglie! Misteriore sculture ricoperte di erba e muschio si rivelano silenziosamente e, silenziosamente, sembrano prendere vita, lasciando a bocca aperta grandi e piccini.

Per gli amanti del buon cibo, da non perdere i pluripremiati Giardini Vittoriani, una finestra vivente sul passato che riproduce fedelmente gli orti dell’epoca vittoriana: oltre 200 varietà di frutta, erbe ed ortaggi vengono coltivati tutto l’anno, con metodi di coltivazione tradizionali.

Una nota pratica: come ogni attrazione inglese che si rispetti, anche qui – proprio all’interno dei Giardini – ci sono tanti bei posti in cui fermarsi a mangiare un boccone. Noi abbiamo pranzato al Tearoom Stewardy, situato in un meraviglioso edificio storico. La Tearoom, che ospita anche una mostra delle opere di Charles Tunnicliffe e Stanleu Anderson, ha posti a sedere sia internamente che esternamente ed offre una selezione di panini, prodotti da forno, drinks e tanto altro, a prezzi contenuti (noi abbiamo speso circa 18 sterline in tutto).

Per maggiori informazioni, visitate il Sito (anche in Italiano) Lost Gardens of Heligan.

Ti è piaciuto quello che hai letto?
Condividilo
Entra nel Club delle Famiglie Viaggiatrici

7 Responses to I giardini perduti di Heligan

  1. Tiziana Rispondi

    02/04/2012 at 11:29

    Noooo, ma questa è una fiaba. Il giardino incantato che ammalia grandi e piccini. Mi piacerebbe tanto visitarlo. Grazie, salvo il link

    • The Family Company Rispondi

      02/04/2012 at 11:32

      Se andate a farvi un giro in Cornovaglia, non perdetevelo. E’ davvero uno dei posti più belli che ho mai visto in vita mia. In realtà, la Cornovaglia è tutta bella!

  2. Pingback: A caccia di draghi nella foresta di Latemar | The Family Company

  3. m@w Rispondi

    07/07/2012 at 20:51

    Meravigliosi, anche noi ci siamo stati lo scorso anno. Ed interessante anche la foresta dei draghi… i miei figli sono proprio in periodo dragonese!

  4. The Pocket Mama Rispondi

    13/01/2013 at 18:50

    davvero stupendi…

Rispondi a The Family Company Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *