La grazia dei vigneti e la dolcezza dei miei bambini

Se pensate che le visite in cantina siano esclusivo appannaggio di coppiette senza figli o scapoli incalliti, vi sbagliate di grosso. Anche l’enoturismo può essere a misura di bambino!

Siamo in Romagna: ci lasciamo il mare di Rimini alle spalle e attraversiamo la bellissima SantarcangeloSalendo su un dolce pendio, si approda a La Collina dei Poeti, un cantuccio in cui sarebbe bello sedersi per ore, semplicemente ad ascoltare la natura.

Vigneti, ulivi, cipressi, ippocastani, pini e antichissimi gelsi sono sparsi ovunque, nel parco e lungo i viali.

E niente. Sembra che dove terminano i vigneti, termini anche la vita. Quella vera.

Un luogo di poesia e tranquillità, dove la gente fa ancora la differenza. Gente come Barbara e Mauro, che ci accolgono, ci coccolano, ci raccontano la storia di questi luoghi, di quest’azienda, delle persone che ci lavorano, dei loro sogni, dei loro progetti e delle speranze. Passione, genuinità, calore. Ecco, tutto qui.

In cima alla collina, una casa antica sembra aggrapparsi alla natura, contenta di essere ancora li dopo tanti anni. Ammicca un po’ scontrosa, e tutt’intorno si respira un’aria strana, come di scoperta, di pace, di libertà.

Sentirsi a casa. Respirare la storia ad ogni passo, una storia fatta di poesia, tradizioni contadine e ospitalità. Questo luogo un po’ magico ha infatti attratto ed ispirato visitatori illustri, letterati, poeti e politici… come il principe russo Volkonsky, lo storico Benedetto Croce e Gioacchino Volpe.

Qui i grandi possono rilassarsi in cantina, mentre i più piccoli corrono, giocano e si perdono tra spazi immensi. In tutta sicurezza.

Immaginate…

Sedervi a degustare i vini dell’azienda. Abbinarli ai prodotti tipici del territorio, al pane fatto in casa da Antonella, alle paste fresche con le verdure di stagione, raccolte nell’orto della cantina… Chiacchierare, mangiare, bere. E lasciare che i propri figli giochino pochi passi più in là, sotto l’immenso pergolato oppure tra il verde dei prati.

E, dopo la degustazione, passeggiare lentamente tra i viali. Soffermarsi ad osservare scorsi romantici e malinconici. Attraversare il Viale dell’Amore, un percorso naturale fatto di gelsi centenari.

Per poi riposarsi soddisfatti ad osservare l’infinito. A perdermi tra la grazia dei vigneti e la dolcezza dei miei bambini.

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Grazie a Barbara e Mauro per la calorosa accoglienza in cantina, a Sara Paolucci di Travelgum per la bellissima foto che vedete sopra e ad Alberghi Tipici Riminesi per averci fatto scoprire questo ennesimo angolo di paradiso di una Rimini oltre la Riviera: la cantina è tra le escursioni serali che propongono agli ospiti delle proprie strutture.

La chicca: per gli appassionati di ciclismo, è possibile raggiungere la Collina dei Poeti anche attraverso bellissimi percorsi ciclabili immersi nella natura, che partono dal mare e arrivano fino alla cantina. Per maggiori informazioni, contattate Barbara, esperta ciclista e profonda conoscitrice di questi splendidi luoghi.

Per un itinerario insolito alla scoperta dell’entroterra riminese:

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10 Responses to La grazia dei vigneti e la dolcezza dei miei bambini

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  5. Alberghi Tipici Riminesi Rispondi

    21/06/2012 at 16:38

    Da queste tue foto e dalle tue parole emerge tutta la poesia di questo luogo sulle colline Riminesi! Semplicemente fantastico!

    • The Family Company Rispondi

      21/06/2012 at 17:00

      Grazie davvero. Ma soprattutto grazie per averci dato la possibilità di vedere e vivere luoghi e persone stupende.

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  7. donna con fuso Rispondi

    11/07/2012 at 18:32

    davvero tanta poesia e l’ultima foto è incantevole nella sua semplice purezza

    Un saluto sognante da NYC
    Dcf

    • The Family Company Rispondi

      11/07/2012 at 19:00

      È poetico il tuo commento cara donna col fuso! Sono andata a curiosare sul tuo blog e mi hai conquistata! Voglio sapere di più… Intanto grazie per essere passata di qua…

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