Marche. Inaspettatamente.

Mi sono perdutamente innamorata delle Marche. In un solo weekend, mi ha definitivamente conquistata e siamo ripartiti facendo una solenne promessa: ci ritorneremo presto. Intanto, perché questa è stata una piccola fuga romantica che ci hanno concesso i nonni in visita. Una toccata e fuga breve ma intensa, che ci ha regalato scorci e sorprese incredibili. Ci siamo goduti ogni istante di questo fine settimana; ma, devo ammetterlo… non ho fatto altro che pensare… “quanto sarebbe piaciuto questo posto alle piccole pesti!”. Quindi, la prossima visita sarà di certo una fuga family al 100%!

Gioco di ombre e luci sulle dolci colline marchigiane

Gioco di ombre e luci sulle dolci colline marchigiane

Poi, per la ricchezza di paesaggi, per l’alternarsi di scenari ed angoli talmente preziosi, che il tempo sembra non bastare mai. Ne vorresti scoprire ancora, ancora ed ancora.  Le Marche sono una terra fedelissima, fatta di cose semplici, di natura, di spiagge dorate, di borghi dalla storia antica… Un mix perfetto, che ispira itinerari, esplorazioni e scoperte. Un viaggio che si rinnova ad ogni curva, seguendo percorsi mai scontati. E che, ad ogni curva, ti convince a tornare.

Il lusso di una riserva

Un fine settimana dal gusto dolce, lento e rilassato, dunque.  Non abbiamo macinato chilometri, questa volta. Ci siamo fermati, a volte – semplicemente – senza far niente. Ci siamo fatti coccolare dalla natura, dal buon cibo e dall’aria che profumava di santoreggia. In una riserva splendida, San Settimio. Di questo hotel, che hotel non è, e della sua meravigliosa storia ne ho parlato in questo post. Vi anticipo che si trova nel cuore dell’entroterra anconetano, a Palazzo di Arcevia, una minuscola frazione a circa 30 km da Senigallia. Ed è meraviglioso!

I rifugi della Riserva San Settimio

I rifugi della Riserva San Settimio

Una tenuta sconfinata, che si estende su 400 ettari di terreno, tra boschi, coltivazioni, sentieri sterrati da percorrere a piedi o a cavallo, laghetti, prati verdi contornati da morbide colline…

I sentieri fioriti di San Settimio

I sentieri fioriti di San Settimio

Un crescendo di profumi e colori che fanno da sfondo agli antichi casali sparpagliati qua e là, sapientemente ristrutturati e trasformati in romantiche e comode residenze per gli ospiti, tutte con ingresso indipendente. Ma sono i dettagli che ti rubano il cuore. Le sfumature, i particolari. E le persone con cui li condividi.

San Settimio specchio

Cibo “stellato”

Il primo giorno trascorre dunque così, oziosamente. A bordo piscina, in compagnia di un buon libro. Nella spa, tra bollicine e dolci massaggi. Immersi nella natura, a sentir gracchiare le rane e ad esplorare sentieri sterrati.

I sentieri di San Settimio

I sentieri di San Settimio

Per cena, invece, decidiamo di concederci un altro piccolo lusso, una cena “stellata”. Lasciamo San Settimio e ci dirigiamo verso  Senigallia, dove ci facciamo coccolare dalla cucina di Moreno Cedroni, due stelle Michelin ed un menu che fonde i sapori del mare con la creatività estremamente giocosa di questo chef noto in tutto il mondo.

La ricciola di Moreno Cedroni

La ricciola di Moreno Cedroni

Un susseguirsi di sapori delicati e di equilibri perfetti, ma la vera sorpresa è stata vedere far capolino, nella bella libreria del ristorante, libri e giochi per bambini. Eh si, la Madonnina del Pescatore accoglie con gioia anche bambini e amici a quattro zampe, come ci rivela Mariella, moglie di Moreno e delicata quanto preziosa presenza in sala. Anche di questo ristorante voglio parlarvi più nel dettaglio in un post a parte. Fosse solo perché riesce a rendere fruibile e godibile a tutti una cucina di altissimo livello.

Negli abissi

La Domenica, invece, è dedicata all’esplorazione dei dintorni. A pochi chilometri da San Settimio, è possibile visitare gemme preziose, come i Bronzi dorati della città di Pergola, il museo della Miniera di Cabernardi, la rocca di Mondavio con le sue cere, il museo delle Arti monastiche di Serra de’Conti, il museo della carta e della filigrana di Fabriano, le imponenti mura del borgo di Corinaldo rimaste praticamente intatte dal quattrocento.

Avendo una giornata sola a disposizione, optiamo per una meraviglia naturale che da tempo desideravo vedere: le splendide Grotte di Frasassi. Lungo la strada, facciamo una breve sosta per visitare il minuscolo borgo di Genga, Bandiera Arancione Touring Club. Circondata da fitti boschi sulla cima di un colle nell’alta valle dell’Esino, Genga è racchiusa tra le mura del medioevale castello ed ospita un bellissimo museo di Arte, storia, territorio, compreso nel biglietto delle grotte.

Geda

La visita alle grotte è stata spettacolare: un regno fiabesco scolpito nella roccia, fatto di stalattiti, stalagmiti e laghi cristallizzati. Le grotte sono visitabili anche con i bimbi, ma il percorso non è percorribile con i passeggini. Di questo, però, vi parlerò prestissimo, in un post con tante informazioni utili nel caso decidiate di scoprire questo meraviglioso angolo delle Marche.

Serra San Quirico

Per pranzo, ci fermiamo a Serra San Quirico, a circa una quindicina di chilometri dalle Grotte di Frasassi. San Quirico è un borgo fortificato che svetta sulla cima di un’alta collina e conta tremila persone in tutto. Eppure, passeggiando tra i suoi vicoli silenziosi, ci si chiede dove mai si sono nascosti i suoi abitanti. A parte qualche turista, probabilmente proveniente dalle grotte come noi, in giro non si vede nessuno.

san quirico 1

Poco male, perché – lontani dalla folla delle località più turistiche e dall’assedio dell’alta stagione – ci godiamo indisturbati il suggestivo centro storico, con i ritmi slow che questa regione merita. Ci soffermiamo con tranquillità lungo stradine, piazzette, scalinate e viottoli.

I vicoli di San Quirico

I vicoli di San Quirico

Osserviamo i dettagli, ci soffermiamo sui particolari. Un davanzale fiorito, una porta antica.

San Quirico finestra

Scorci familiari, che profumo di casa.

San Quirico panni stesi

E caratteristici passaggi coperti lungo le mura, sovrastati dalle abitazioni, che si aprono verso l’esterno con ampie arcate. Sono le suggestive Copertelle, che costeggiano tutta la zona ovest e che formano una sorta di struttura difensiva della cittadina, inespugnabile perché comunicante con l’interno solo tramite passaggi segreti.

Le Copertelle

Le Copertelle

Poi ci fermiamo. Nell’unico ristorantino presente dentro le mura. Mangiamo rilassati le specialità locali, davanti ad un buon bicchiere di vino. I bimbi mi mancano da morire e penso che questo  ‘tête-à-tête‘ con mio marito è stato bellissimo. Ma con i bimbi, lo sarebbe stato ancor di più.

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10 Responses to Marche. Inaspettatamente.

  1. Alla ricerca di Shambala Rispondi

    15/05/2013 at 08:41

    Ci sei andata alle grotte di Frasassi, ehhhhhhhh!!! brava brava, aspetto il tuo racconto
    noi abbiamo vissuto l’anno scorso nelle Marche, anche noi ci siamo innamorati e abbiamo nel cassetto un progetto interessante per tornarci….magari un giorno te lo racconto!

    • Valentina Cappio Rispondi

      15/05/2013 at 13:07

      Ciaooo cara!! Si, ci sono stata e sono magnifiche! Peccato la folla. Mi sarebbe piaciuto esplorarle con più calma.. Ora però mi hai incuriosita!! Facci sapere di questo progetto!!

  2. simona Rispondi

    27/05/2013 at 18:38

    sono la fotografa di Serra San Quirico (AN). E’ il mio paese d’adozione, trovato 25 anni fa e subito ni sono innamorata tanto da trasferici la famiglia e il lavoro. Se ci seguite nella pagina di FaceBook di TURISMO & CULTURA SERRA SAN QUIRICO, potrete vedere che ogni mese facciamo delle passeggiate GRATIS, per tutti quelli che si prenotano. L’Assessore Roberto Negro diventa un meravilgioso STORY TELLER, e raccontando la storia NON SCRITTA di Serra percorendo vicoli, ci apre scrigni nascosti ke normalmente trovereste chiusi. Abbiamo veramente dei tesori da farvi vedere! seguiteci! Simona by Studio Photo.

    • Valentina Cappio Rispondi

      27/05/2013 at 20:10

      Grazie Simona. Vi seguiremo senz’altro. E vi verremo a trovare ancora, prestissimo!

  3. guerrin meschino Rispondi

    27/05/2013 at 19:17

    Benvenuti nelle terre dell’infinito.
    Da marchigiano non può che farmi piacere leggere la tua recensione; la mia è una terra al plurale, come rivela il nome stesso.
    Plurali e diversissimi tra loro i dialetti, gli ecosistemi e le culture che ne hanno forgiato il carattere.
    La prossima volta che visiterete questa Regione, vi consiglio una pausa nella riviera del Conero, una perla fatta di costa alta, bianche falesie macchiate di verde, baie incantevoli, antiche abbazie e un mare incontaminato.
    Da nord a sud, risalendo le valli che come pettini formano la morfologia del territorio, incontrerete angoli suggestivi, paesi o meglio “castelli”, testimoni di un glorioso passto ancora presente.
    Dal lunare e fiabesco Montefeltro, culla di una tra le più grandi corti rinascimentali, alle azzurre vette dei Sibillini, dove arte, natura e mitologia si incontrano.
    Peccherò di oggettività, ma la mia regione è un piccolo distillato del più bel Paese al mondo che è l’Italia.
    Siate i benvenuti!

    • Valentina Cappio Rispondi

      27/05/2013 at 20:10

      Grazie per questa bellissima testimonianza Umberto. Ha ragione, le Marche sono una terra meravigliosa ed io mi auguro di poterne scoprire presto tutti i suoi angoli suggestivi. Torni presto a trovarmi sul blog. E, se ha voglia, ci racconti pure della sua bellissima regione. La porta qui è sempre aperta.

  4. Silvia Fangi Rispondi

    25/05/2014 at 20:32

    Ciao sono di Ancona e vi segnalo che d’estate a Serra San Quirico si svolge una manifestazione dedicata ai bimbi che si chiama Il Paese dei Balocchi a tema….Pinocchio ovviamente! !!! Molto molto carina! ! I miei bimbi si sono sempre diveriti tanto e anche noi grandi!!!! Grazie per tutte le info che suggerisci sempre con precisione!!

    • Valentina Cappio Rispondi

      26/05/2014 at 11:51

      Grazie mille Silvia!!! Ma sai che m’ispira proprio questo evento? Magari ci si incontra lì! Un abbraccio

      • Roberto Negro Rispondi

        10/06/2014 at 13:37

        Quest’anno IL PAESE DEI BALOCCHI si terrà da mercoledì 23 a domenica 27 luglio.
        Per chi ha dei bambini è un appuntamento imperdibile!

        • Valentina Cappio Rispondi

          10/06/2014 at 14:56

          Ciao Roberto, grazie mille per la segnalazione. Verremo sicuramente a trovarvi!

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