A Vulcania, in camper

Vacanze in camper per raggiungere città grandissime, ma anche piccoli paesi. Per praticare sport e vivere tra la natura. Il nostro camper ci accompagna ovunque, senza limitazione alcuna. E perché non andarcene allora anche nei parchi divertimento?

Noi la vacanza la viviamo davvero a 360°, rivolgendo i nostri interessi verso varie prospettive. Ed è per questo che duranti i nostri viaggi non manca quasi mai una tappa in un parco ricreativo, che sia famoso o no non importa. Molto ci piacciono quelli tematici, che spesso uniscono svago e apprendimento. La scelta è ampia, sia in Italia che oltreconfine, tutti sono interessanti, tutti lasciano qualcosa …ma ce ne sono alcuni che ricordiamo più volentieri! La Francia è notoriamente la patria dei camper, una nazione che accoglie con notevole attenzione gli amanti del turismo itinerante, e non solo. E nel cuore di questa meravigliosa parte d’Europa si va alla scoperta di uno dei fenomeni più affascinanti e più temuti: il vulcano!

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Circa duecento vulcani ormai addormentati rendono davvero unica questa regione. Ci inoltriamo nel dipartimento Puy-de-Dôme che è, guarda caso, proprio il nome di un vecchio vulcano. Fa parte della catena vulcanica dei Puys che con i suoi ottanta crateri ci lascia immaginare per un attimo quale fosse l’inquietante spettacolo di millenni e millenni di anni fa! Ma senza lasciar troppo spazio all’immaginazione per un giorno proviamo ad imparare giocando: ecco qui, il parco Vulcania, le Parc d’attractions au cœur des volcans Auvergne! (sito internet in italiano).

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La giornata inizia con una tempo molto incerto, ma del resto questa è una delle regioni più piovose (curiosità: queste montagne sono le prime barriere che le nuvole incontrano provenendo dall’Oceano e gli abitanti si sono ingegnati tirando fuori il famoso ombrello di Aurillac). Per fortuna, però, la maggior parte delle attrazioni sono collocate al riparo dalle intemperie. Avete mai pensato di essere vittime della Terra che si arrabbia?

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Provate entrando nella “Terra in collera” e complice una piattaforma dinamica, scoprite cosa potrebbe succedere quando la nostra madre terra perde le staffe e invece di urlare e sbraitare …scatena un terremoto o fa cadere una meteorite! A proposito di meteorite, qui ne abbiamo toccata una vera.

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E se si risvegliassero i vulcani? Cosa succederebbe? Ed entrando in “Magma Explorer” quando …, non posso rivelare tutto! Ma non sono solo emozioni provocate da giochi interattivi, qui si scoprono anche i veri tragici fenomeni passati che hanno segnato la storia come l’eruzione del monte St Helens, negli Stati Uniti.

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Riflessione e divertimento, ma non solo. C’è la “Caldèra”, la ricostruzione del cratere di un vulcano e il giardino vulcanico. E nonostante la nostra conoscenza del francese sia quasi nulla, ci conquistiamo un bell’attestato da esploratori! Tra vapori e magma il tempo vola e la fantastica esperienza finisce sempre troppo presto!

vulcania 7 attestato

Suggerimenti per i dintorni? Immaginiamo il mare, ma qui non c’è. Immaginiamo la sabbia, ma neanche questa c’è qui! Immaginiamo di fare uno di quei bellissimi castelli costruiti lasciando cadere dall’alto la sabbia mista a tanta acqua marina: e questo quasi c’è qui, solo che non è di sabbia ma di roccia. Siamo a Le Puy! Impossibile dimenticare la Rocher e la Chapelle Saint Michel d’Aiguilhe: una roccia di 82 metri che si innalza verso il cielo e ditemi voi se non sembra davvero un costruito da un bimbo sulla spiaggia!

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Vicinissima (ci si arriva a piedi), un’altra roccia che svetta verso l’alto, la Rocher Corneille con la Statue Notre Dame de France, una costruizione alta più di venti che ricorda la nostra statua del San Carlone di Arona: una scala interna conduce fino alla “testa”.

vulcania dintorni francia

Queste meraviglie e molto altro nel mio diario di viaggio durato poco più di una settimana, ma che ci ha fatto scoprire un angolo di mondo fantastico: grazie ancora camper!

Informazioni pratiche

  • Il parcheggio di Vulcania è molto ampio e non ci sono problemi per la sosta durante il giorno.
  • Per la notte non lontano, ad Orcines, c’è un’area con camper service, campeggio e parcheggio. GPS:  3,01005 – 45,78773
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3 Responses to A Vulcania, in camper

  1. acasadiclara Rispondi

    20/05/2013 at 21:41

    ci siamo stati anche noi sulla strada verso l’ile de re (altro luogo mitico sulla costa atlantica di fronte alla rochelle). ed è vero che fa freddo e piove! anche quando ci siamo andati noi che era agosto. dopotutto (ma l’abbiamo scoperto dopo) è in montagna a 1000 metri. a noi è piaciuto moltissimo, soprattutto i filmati in 4D dove tremavano le sedie e c’erano dei rumori paurosissmi!!! e poi ci è piaciuto il giro nel giardino vulcanico anche in mezzo ai geyser. la cosa bella è che – per quando fa caldo (EHM) – c’è un sacco di spazio per fare il pic nic e per giocare. un bellissimo posto per le famiglie con i bambini (che dite scrivo anche io un post?). ciao!!!

    • Valentina Cappio Rispondi

      22/05/2013 at 21:06

      Mitica Clara!!! Sei una viaggiatrice fantastica e non vedo l’ora di rivederti al mammacheblog!!

    • Valentina Cappio Rispondi

      22/05/2013 at 21:06

      PS sisisisis!! dai scrivi il post!! non vedo l’ora di leggerlo!!

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