Chi ha visto Nessie?

L’A82 scorre sinuosa lungo le rive di Loch Ness. Ci siamo lasciati alle spalle le verdi colline del Pertshire, addentrandoci nei colori ocra delle Highlands centrali ed ora il paesaggio si addolcisce nuovamente.

highlands scozzesi con bambini

I colori delle Highlands centrali

Ecco che, dopo l’ennesima curva, appare una distesa enorme di acqua, placida e tranquilla, che sembra abbracciare tutto. La sua bellezza si insinua piano; sono io alla guida e vorrei rallentare, fermarmi, ” and take it all in”  – come dicono da queste parti. Ma la strada è stretta e piena di auto. Devo procedere. Poi, finalmente, da lontano, intravedo un piccolo belvedere. Accosto immediatamente. E la magia si compie.

Loch Ness

Un fascio di luce si riflette sull’acqua. Improvvisamente scompare e la superficie del lago si increspa leggermente: un’enorme macchia scura si profila al di sotto. Sarà Nessie? Ne abbiamo visto solo l’ombra, ma siamo convinti che sia proprio lei: non vuole farsi vedere, non vuole uscire allo scoperto,  perché ha paura di tutti questi “umani” curiosi che le danno la caccia.  I miei bimbi me l’hanno spiegata così, memori dei libri che avevamo letto a casa, prima di partire… .

Loch Ness il mostro Nessie

Here she is! Nessie!

Eh si! Siamo proprio arrivati a Loch Ness, uno dei luoghi più famosi e affascinanti della Scozia, ancora più bello senza la folla dell’alta stagione. La leggenda narra che questo immenso lago si sia formato da un pozzo magico il quale, non coperto a dovere da una mamma corsa in aiuto del suo bambino, eruppe inondando l’intera vallata. In realtà, Loch Ness si è formato oltre migliaia e migliaia di anni fa, durante l’ultima era glaciale. Eppure ancora oggi, tra le sue acque scure e profonde, si respira mistero e magia. Pochi posti al mondo sono più evocativi, magici e misteriosi.

Come quasi tutti i turisti che bazzicano da queste parti, anche noi ci fermiamo a Drumnadroichit, un piccolo villaggio sulle sponde del lago e tappa obbligata per chi vuole visitare il “Loch Ness Monster Exhibition”, una sorta di museo interattivo incentrato sul misterioso mostro che abiterebbe il lago. Il museo è, ovviamente, molto turistico, ma ai bimbi piacerà senz’altro.

loch ness scozia

Dopo un breve spuntino, riprendiamo l’auto e percorriamo le due miglia che ci separano dal Castello di Urquhart diventato famoso perché è proprio nei suoi dintorni che si sono registrati i più frequenti avvistamenti del mostro di Loch Ness. Eppure, Urquhart, che in gaelico significa “presso il bosco”, è molto più di questo.

Castello di Urquarth scozia lochness

Non ti accorgi della magia fino a quando non superi la biglietteria e ti ritrovi davanti le rovine, ancora imponenti, di questo antico maniero. Il vento che sbuffa, il verde e l’azzurro che ti abbagliano e ti rovistano nell’anima, gli spazi immensi che ti ricordano quanto magica la Scozia sia.

Urquhart Castle scozia

Veniamo accolti da un buffo signore e scopriamo che di lì a  poco comincerà una visita narrante. Due attori ci trasportano tra le rovine del castello, raccontando di storie antiche,  miti e leggende…

Urquhart Castle Scozia con bambini

Impariamo a combattere come veri scozzesi, incitando i nostri compagni con affascinanti parole in gaelico…

Urquhart Castle Scozia con bambini

castello ur attori 3

castello ur attori 4

Dopo questo bellissimo tuffo nel passato, continuiamo ad esplorare il castello da soli. Lentamente. Gustandoci ogni gradino, ogni curva, ogni pietra. Le immagini e le parole non rendono giustizia a tanta bellezza. Bisogna essere là per apprezzare davvero il fascino di questi luoghi…

Urquhart Castle Scozia con bambini

Leo e Ale castello scozia

Per molti, non essendoci edifici da visitare (a parte la torre), ma solo rovine, il prezzo del biglietto non vale la visita. Di fatto, potreste arrivare al parcheggio e godervi la vista da lì. Personalmente, invece, ho apprezzato molto questo luogo. Ne ho respirato la storia turbolenta, l’atmosfera evocativa ed il fascino di Loch Ness che, proprio dove risiede il castello, ha la sua maggiore profondità (oltre 200 metri).

Castelo ur vista lago 2

La scelta è vostra. Se decidete di visitare il castello, non dimenticate – all’uscita – di fermarvi al Centro Visitatori a guardare il filmato sulla storia sanguinosa e turbolenta di Urquhart. E’ in inglese ma le immagini e le musiche sono affascinanti; ai bambini piacerà.

Collection Urq Castle 2

Loch Ness con bambini – Cosa fare nei dintorni

Nelle vicinanze di Loch Ness si trovano alcune tra le più belle attrazioni della Scozia. Vi ho appena raccontato del meraviglioso Urquhart Castle. Ma merita una visita anche la città di Inverness, considerata la capitale delle Highlands,  se siete in cerca di un po’ di “relax urbano”, oppure il piccolo paese di Fort Augustus, il campo di battaglia di Culloden e, in generale, gli innumerevoli percorsi da fare sia a piedi che in bici per esplorare la selvaggia natura scozzese. Per i bambini, particolarmente adatti sono i percorsi a Abriachan Forest Walk.

Se siete particolarmente attratti da Nessie, potreste invece partire in ricognizione su una barca con tanto di sonar. Per maggiori informazioni, date uno sguardo qui.

Se invece potete fermarvi almeno un paio di giorni, una piccola escursione da non perdere è Black Isle, una penisola più che un’isola, collegata a Inverness grazie al ponte di Kesock (Kesock Bridge). Qui, vi consiglio di visitare la Cattedrale di Fortrose e di fare una puntatina a Chanonry Point, famosissima meta per avvistare i delfini. Se il tempo lo permette, potreste partecipare ad una delle gite in barca organizzate appositamente per avvistare questi meravigliosi mammiferi. Le imbarcazioni partono dal molo di Avoch (controllate il sito www.dolphintrips.avoch.co.uk per orari e costi).

Sempre a Black Isle, partendo dal villaggio di Rosemarkie, potreste seguire il sentiero ben segnalato che porta alle  cascate di Fairy Glen. Oppure, potreste spostarvi a Cromarty, un altro delizioso villaggio appollaiato sull’estremità nord-est dell’isola, dal cui porto partono le barche di Ecoventures per avvistare delfini e balene nella baia di Moray Firth.

Sempre a Cromarty, per uno spuntino meraviglioso, vi consiglio Pantry (1 Chirch Street). Se invece avete voglia di pesce, non perdetevi un pranzetto a Sutor Creek, proprio sul porto (serve anche pizza).

Enjoy it!

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Se volete organizzare una gita alla ricerca di Nessie, in questo post tutte le informazioni pratiche su come arrivare, dove dormire, costi, orari di apertura e tanto altro!

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12 Responses to Chi ha visto Nessie?

  1. Annalisa Rispondi

    05/06/2013 at 09:38

    Questa settimana vi siete messe d’accordo per farmi venire voglia di Scozia! Anche l’amica di Atelier Buffo
    http://atelier-buffo.blogspot.it/2013/06/scozia-non-fai-da-te.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed:+AtelierBuffo+%28Atelier+Buffo%29
    ha postato foto bellissime del suo week end scozzese…
    Molto bello e affascinante. Grazie per la condivisione.

    • Valentina Cappio Rispondi

      05/06/2013 at 12:00

      Vado subito a curiosare!!!! Grazie grazie grazie! Io adoro la Scozia e divoro letteralmente tutto ciò che viene scritto al riguardo. Se poi ci sono bellissime foto… non posso proprio resistere!
      Un abbraccio cara!

  2. Francesca Patatofriendly Rispondi

    05/06/2013 at 13:03

    uhhhh…che bello…che voglia di tornarci… e di vedere Nessie!;)

  3. Alla ricerca di Shambala Rispondi

    05/06/2013 at 17:22

    ecco, leggo solo ora il post e penso che effettivamente con i bambini la leggenda di Nessie torna a essere tale…noi Lochness l’abbiamo visto prima della nana e ci siamo sì goduti la location, ma vuoi mettere come cambia la faccenda ascoltata attraverso le orecchie e le impressioni dei nanetti? io propongo l’Irlanda coi patati, non ci sono ancora stata…e scccc pure l’altra Monica mi diceva che le piacerebbe un sacco. Mariti a casa, ovvio 🙂

    • Valentina Cappio Rispondi

      05/06/2013 at 17:36

      Ma sai che l’Irlanda era tra le opzioni di quest’anno? Pensavo: Irlanda, Svezia, Strada delle Fiabe o Corsica. Che ne pensate?

  4. Carla Rispondi

    05/06/2013 at 17:35

    Ma che meraviglia! Ho sempre sognato di andarci e di portarci le mie bimbe? Ma tu che giro hai fatto? Consigli, suggerimenti? Le bimbe hanno 8 e 5 anni. Grazie!

  5. Andrea da Bangkok Rispondi

    06/06/2013 at 06:20

    …che foto meravigliose…e che bella la spiegazione della “timidezza” di Nessie 🙂

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