Il passaggio segreto di Palazzo Vecchio

Oggi esploriamo i passaggi segreti di un'antica e famosa residenza fiorentina: Palazzo Vecchio. Le sue visite guidate per bambini sono meravigliose, tra le migliori mai provate dalla family! Qui vi spiego perché.

La piccola porta scricchiolò sinistramente. Il passaggio segreto era ben nascosto dietro le mappe antiche che tappezzavano i muri della stanza. Al centro, imponente e misterioso, un enorme mappamondo.

Palazzo Vecchio mappamondo 2

Quelle mappe sembravano tutte uguali. Eppure, una di esse nascondeva un dettaglio misterioso. In un angolo, in alto a destra, a malapena si intravedeva un piccolo buco. Se non ce l’avessero detto, nessuno di noi se ne sarebbe accorto. Quel buco, in realtà, era una serratura. La serratura per aprire una porticina nascosta, anch’essa sapientemente mimetizzata tra i muri.

Palazzo Vecchio porta segreta

Dietro la porta, il buio più completo. Le strette scale erano illuminate soltanto da una candela. Non ne vedevamo il fondo, si riusciva solo a scorgere che portavano giù, da qualche parte. In fila indiana, senza fiatare, iniziammo a scendere. Per ritrovarci, magicamente tra sete e broccati, scarpe e cappelli cinquecenteschi, oggetti preziosi e giochi di tanto tempo fa.

Palazzo vecchio giochi

palazzo vecchio con bambini 1

Ed ecco che bambini in jeans e scarpe da ginnastica, si trasformano in eleganti principini, indossando meravigliosi mantelli ed affascinanti zimarrine…

palazzo vecchio visite guidate per bambini, firenze con bambini

E sembra di sentire i passi di Eleonora di Toledo, il vociare dei suoi 11 figli, che vorrebbero giocare ma che – nonostante la loro giovane età – sono già pieni di obblighi e doveri.

palazzo vecchio arazzo

Le stanze segrete sono solo l’ultima tappa di una bellissima visita guidata per bambini alla scoperta di Palazzo Vecchio: un divertente ed affascinante percorso per imparare come si viveva a corte nel Cinquecento, quando Palazzo Vecchio era residenza di Cosimo I° de Medici, di sua moglie Eleonora di Toledo e dei loro undici figli.

firenze con bambini, palazzo vecchio con bambini

Durante il percorso, dettagli e curiosità ci vengono svelati dalla divertentissima guida: quali prelibatezze e sculture fatte di cibo si preparavano durante i banchetti, come i soffitti delle sale venivano lavorati fino a diventare dorati, come ci si riscaldava a quei tempi e persino come si andava in bagno!

palazzo vecchio visite guidate per bambini, firenze con bambini

palazzo vecchio visite guidate per bambini, firenze con bambini

Si viaggia dunque nel tempo e nello spazio, attraversando un intricato labirinto di saloni dorati, stanze affrescate, stretti corridoi e scale imponenti. Il tutto, meravigliosamente, a misura di bambino.

Palazzo Vecchio visite guidate per bambini ed altre attività

Le visite guidate per bambini di Palazzo Vecchio vengono curate da Mus.e, l’ex Museo dei Ragazzi. Quella a cui abbiamo partecipato noi si chiama Vita a Corte ma, ovviamente, non è la loro unica proposta. Il calendario di attività è davvero molto vario e include, oltre ai percorsi guidati per bambini, anche atelier, racconti di favole, laboratori didattici e spettacoli teatrali. Per maggiori dettagli, vi rimando al sito di Mus.e.

Dopo la visita guidata, potete autonomamente proseguire l’esplorazione di Palazzo Vecchio. Il biglietto include anche la visita ai camminamenti e alla torre di Arnolfo, da cui si gode di un panorama spettacolare di Firenze. L’accesso alla torre, però, non è ammesso ai bambini di età inferiore ai 6 anni.

Palazzo Vecchio e il Kit per Famiglie

Se non potete partecipare ad una delle visite guidate per bambini e volete esplorare il Museo in autonomia, vi suggerisco di noleggiare il kit-tartaruga proposto da Mus.e: uno zainetto pieno di materiali pensati appositamente per guidare i più piccoli tra le sale di Palazzo Vecchio ed imparare, divertendosi. Il kit – in lingua italiana, inglese e francese – comprende una mappa per orientarsi ed un binocolo per osservare, un album della famiglia Medici, cappellini piumati e coroncine per travestirsi e tanti pastelli per disegnare e colorare.

Il kit è adatto ai bambini a partire da 6 anni e può essere preso a noleggio (per due ore) al costo di 5 euro, presso il Punto Info del Museo.

Informazioni pratiche su Palazzo Vecchio

  • Orari di apertura: dal Lunedì alla Domenica, dalle ore 9:00 alle ore 19:00 (il Giovedì dalle 9:00 alle 14:00);  la torre è aperta Orario estivo tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00 in primavera-estate (1 aprile – 30 settembre), e dalle 10:00 alle 17:00 in inverno; il Giovedì è aperta dalle 9:00 alle 14:00. Le attività per i bambini, invece, seguono un calendario ben preciso, per cui programmate la visita di conseguenza.
  • Costi: il biglietto d’ingresso + attività costa  12 euro per gli adulti e 2 euro per i bambini; per i nonni che hanno più di 65 anni, è previsto il biglietto ridotto a 10 euro. Se invece si decide di visitare il museo in autonomia (quindi senza partecipare alle attività per bambini), questi sono i costi dei biglietti d’ingresso: 10 euro per gli adulti, gratuito fino a 18 anni, 8 euro per i ragazzi di età compresa tra 18 e 25 anni e per gli oltre 65 anni. Il biglietto per la torre costa 6,50 euro.
  • Durata delle attività: dai 50 minuti all’ora e mezzo; dipende dal tipo dell’attività

Se, quindi, intendete visitare Firenze, includete nell’itinerario le visite guidate per bambini di Palazzo Vecchio. Trascorrerete un pomeriggio splendido e i bambini si divertiranno un mondo!  Per altre idee su cosa vedere a Firenze con bambini, date un’occhiata al mio itinerario family.

Ti è piaciuto quello che hai letto?
Condividilo
Entra nel Club delle Famiglie Viaggiatrici

4 Responses to Il passaggio segreto di Palazzo Vecchio

  1. Louisa Rispondi

    11/03/2014 at 11:44

    What a wonderful place to visit.

    • Valentina Cappio Rispondi

      11/03/2014 at 12:17

      It’s beautiful Louisa. This is one of the most famous places in Florence to visit. And I was si surprised on how well they cater for children!

  2. Valeria Minervini Rispondi

    28/07/2015 at 15:13

    Finalmente un modo per condividere davvero le vacanze con i bambini! Pensare che anche loro si possano divertire visitando un museo, non è così assurdo. L’importante è intercettare i loro bisogni e riuscire ad affascinarli. Ai piccoli poi basta un pò di fantasia…e il resto vien da sè!

    Complimenti!

Rispondi a Valeria Minervini Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *