12 cose da vedere a Valencia con bambini

Ci sono città che sembrano fatte apposta per essere vissute con i bambini. Valencia è una di queste. Il mare, i giardini, le feste tradizionali, il calore della gente, quella luce particolare che solo una località mediterranea sa regalare. Questa è Valencia e molto altro: vibrante, appassionata, viva, eclettica, allegra, rilassata.

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Contrasti affascinanti tra culture, tradizioni e stili architettonici creano atmosfere sorprendenti, sempre diverse.

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Un cuore che pulsa da migliaia di anni e che si lascia mollemente abbracciare da costruzioni futuristiche, da musei ultra moderni, da fiumi che si sono trasformati in lussureggianti giardini, da parchi gioco che sembrano letteralmente usciti da un libro di favole, da spiagge puntellate di ristoranti, aquiloni e sculture di sabbia. Vi state ancora chiedendo perché vale la pena di visitare Valencia con bambini? 

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Vi do almeno 12 motivi allora. Dodici cose che davvero non dovreste perdere se visitate Valencia con bambini:

1. Visite guidate family in centro storico

Come per qualsiasi altra città, non si può lasciare Valencia senza aver visitato il suo centro storico. Si tratta di un’area raccolta, pianeggiante e chiusa al traffico, per cui piacevole e sicura da esplorare – anche con passeggini e bambini. Un’infinita caccia al tesoro, lungo romantiche strade lastricate, piazze meravigliose e palazzi maestosi: la Cattedrale, la Basilica, la Borsa della Seta, i mercati multicolori, le torri di Quart e di Serranos. Porte che si aprono su scrigni segreti, scorci pittoreschi ed incredibili leggende da inseguire…

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Noi ci siamo fatti guidare da Turiat, un gruppo di guide turistiche che propone itinerari divertenti ed interattivi, pensati appositamente per i bambini, attraverso i monumenti e i palazzi più rappresentativi di Valencia.

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Ci siamo vestiti da re, cavalieri e principesse, abbiamo esplorato edifici preziosi e strade nascoste, attraversato storie reali e leggende antichissime. Ai bambini è stato inoltre consegnato un kit con disegni da colorare, puzzle da risolvere e giochi ed attività da completare durante la visita oppure a casa.

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Le visite guidate di Turiat sono proposte in varie lingue, incluso l’Italiano; i prezzi variano a seconda del percorso.

Se, invece, volete esplorare il centro storico in autonomia, presto sul blog vi lascerò un piccolo itinerario a misura di bambino, da fare anche in mezza giornata, che vi permetterà di visitare le principali attrazioni del centro storico di Valencia, senza annoiare troppo i vostri piccoli esploratori.

2. Il Museo delle Scienze

Davvero un must se visitate Valencia con i bambini. Il Museo delle Scienze Principe Filipe si trova all’interno del complesso della Città delle Arti e delle Scienze, forse il più grande centro ludico d’Europa, con un’estensione di quasi 2 km. Già osservarlo dal di fuori è un’esperienza magica: l’intero complesso, infatti, è stato progettato dal grande architetto Santiago Calatrava: acciaio, vetro, specchi, forme futuristiche e sinuose – uno spettacolo che vi lascerà a bocca aperta.

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L’edificio forse più famoso è l’Hemisferic, che ha la forma di un grande occhio umano, con tanto di bulbo oculare (la sala di proiezioni più grande di Spagna). Il Museo delle Scienze vero e proprio, invece, si trova quasi di fronte. Entrambi sono circondati da oltre 13.000 metri quadri di specchi d’acqua che, all’occorrenza, accolgono intrattenimenti di ogni genere: proprio nei pressi del Museo delle Scienze, infatti, è possibile noleggiare delle canoe trasparenti oppure giocare sull’acqua all’interno di enormi sfere (prezzi 5 euro a persona per 10 minuti).

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Il Museo si estende su diversi piani, tutti pensati per avvicinare i bambini alla scienza, stimolare la curiosità e la sperimentazione. Il suo motto infatti è “vietato non toccare, non sentire, non pensare“. Il mio consiglio, se avete abbastanza tempo a disposizione, è di dedicare a questo luogo l’intera giornata. Non ve ne pentirete. Ovunque vi giriate, c’è qualcosa da scoprire, da toccare, da provare. I bambini non vorranno più andare via! E nemmeno gli adulti!

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Postazioni interattive, giochi, video, luci, colori, rumori, esperimenti sui fenomeni elettrici, atmosferici e astronomici, di medicina e di nautica. Per i bambini, è una stimolazione continua!

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Da non perdere la simulazione del volo spaziale alla Space Academy (a cui si può accedere solo se si raggiunge l’altezza minima di 1,10 mt e pagando un extra di 2,05 euro a persona da acquistare all’ingresso del museo); l’area dedicata ai supereroi e l’Espai dels Xiquets – uno spazio dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni, fotocopia della Città dei Bambini e dei Ragazzi di Genova, dove è possibile manovrare una (quasi) vera gru, fare esperimenti con l’acqua ed assistere alla nascita di (verissimi) pulcini ospitati all’interno di incubatrici.

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Informazioni pratiche sul Museo delle Scienze:

  • Orari di apertura: da lunedì al giovedì dalle 10 alle 18 e da venerdi a domenica dalle 10 alle 19.
  • Biglietti d’ingresso: adulti 8 euro, bambini dai 3 ai 12 anni 6,20 euro, gratuito fino a 3 anni; esistono biglietti cumulativi che vi permettono di visitare anche l’Oceanografic e l’Hemisferic. Per i prezzi, vi rimando al sito www.cac.es. Potete acquistare i biglietti direttamente sul posto, ma io vi consiglio di farlo online sul sito della struttura (www.cac.es/tickets), per evitare la coda all’entrata
  • Come arrivare: il Museo della Scienza dista circa 4 km dal centro storico di Valencia; arrivarci a piedi o in bici vi regalerà un colpo d’occhio fenomenale, oltre ad essere salutare e piacevole! Parlerò più avanti del noleggio bici a Valencia, per ora sappiate che per arrivare al Museo in bici o a piedi, dovete seguire i Giardini del Turia – al museo troverete  anche un parcheggio per le biciclette. In alternativa, il mezzo più comodo è l’autobus (n. 1, 13, 14,15, 19, 35, 95 e 40); mentre la stazione metro più vicina è Alameda, sulla linea 5, a circa 15 minuti a piedi dalla Città delle Arti e della Scienza. Se, invece siete in auto o camper, ecco le coordinate GPS: 39º 27′ 23” N, 0º 21′ 10” W – ci sono ampi parcheggi nei dintorni, con prezzi da
  • Servizi all’interno: due ristoranti e due bar, ascensori ed accesso disabili e passeggini, negozio souvenir e bookshop, bagni con fasciatoio e servizio medico.
  • Sito internet: www.cac.es

3. L’Oceanogrèfic

A due passi dal Museo della Scienza (fa sempre parte della Città delle Arti e delle Scienze), si trova l’Oceanogrèfic, il più grande acquario d’Europa.

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Al suo interno, sono stati riprodotti i diversi ecosistemi marini del pianeta e i percorsi si snodano, in parte all’esterno, ma per lo più in gallerie al coperto – pertanto, ideali da visitare anche in caso di pioggia.

Le vasche dell’Oceanogrèfic ospitano circa 45.000 esseri viventi appartenenti a 500 specie diverse. Si viaggerà dal Mar Rosso al Mar dei Caraibi fino in Antartide: pinguini, foche, pesci coloratissimi e di tutte le forme, razze, stelle marine, cavallucci, persino balene nane.

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Da non perdere The Oceans, un tunnel trasparente con centinaia di pesci che, letteralmente, ti nuotano sopra la testa: qui potrete ammirare i temibili squali, le razze giganti e il pesce luna – la specie più antica ospitata nell’acquario, che risale addirittura a 10.000 anni fa.

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L’idea in più: periodicamente l’Oceanogrèfic organizza speciali iniziative per bambini, di cui vi parlerò approfonditamente in uno dei prossimi articoli. Una delle più belle è Notte con gli Squali: una notte da trascorrere nel tunnel trasparente in sacco a pelo, con cena e attività laboratoriale; oppure Animalia Passport: l’occasione di conoscere delfini  e leoni marini e di accudirli insieme al personale del Delphinarium (tutte i Sabati e le Domeniche alle 11:30, anche in italiano).

Informazioni pratiche:

  • Orari di apertura: dalla Domenica al Lunedì dalle ore 10 alle 18, il Sabato dalle 10 alle 20; ad Aprile, Giugno, metà Luglio e Settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 20; in alta stagione (dal 18 luglio fino a fine agosto) tutti i giorni dalle 10 alle 24
  • Biglietti d’ingresso: adulti 27 euro, bambini 21 euro
  • Come arrivare: seguire le indicazioni che ho dato sopra per il Museo delle Scienze
  • Servizi all’interno: tre ristoranti, una pizzeria, diversi bar, vending machine, bagni con fasciatoio, negozi di souvenir, parcheggio, servizio di pronto soccorso
  • Sito internet: www.cac.es

4. Il Bioparc

Un altro must se si visita Valencia con bambini. Se non ne avete mai sentito parlare, il Bioparc è un parco zoologico davvero speciale: la sua caratteristica principale, infatti, è che gli animali sono tenuti in semilibertà, in ambienti ricreati fedelmente rispetto al loro habitat originario. Non esistono gabbie, né barriere invasive. I visitatori seguono i percorsi e si trovano a strettissimo contatto con gli animali.

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Sono stati riprodotti i 4 ecosistemi africani: la savana, il Madagascar, la foresta equatoriale e le zone umide.

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Troverete lemuri, elefanti, scimpanzé, gorilla, fenicotteri, rinoceronti, ippopotami, leoni, leopardi, pantere, iene, serpenti, anfibi di ogni genere e tanti altri animali. Molto belli per tutta la famiglia anche gli spettacoli giornalieri di falconeria, che si tengono tutti i giorni ad orari diversi.

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Il Bioparc si può visitare anche in compagnia di una guida, ma le visite guidate sono solo in Spagnolo.

Informazioni pratiche:

  • Orari di apertura: il parco apre tutti i giorni alle 10; l’orario di chiusura, invece, dipende da quando tramonta il sole e quindi può variare. Vi consiglio, dunque, di controllare sempre il sito del Bioparc per maggiori informazioni: www.bioparcvalencia.es/en/horarios-y-tarifas/horarios/
  • Biglietti d’ingresso: adulti 23,80 euro, bambini  da 4 a 12 anni 18 euro; gratuito fino a 4 anni
  • Come arrivare: il Bioparc è raggiungibile in bicicletta, percorrendo i Giardini del Turia (all’ingresso troverete un parcheggio bici); oppure in autobus (n. 3, 29, 61,67,  81 e 95); in metro con le linee 3 e 5, fermata Nou d’Octubre (a circa 10 minuti a piedi dal Bioparc); in auto o camper con accesso da Avenida Pío Baroja, Avenida Manuel de Falla e Puente Nueve de Octubre; coordinate GPS: 39.478142,-0.407052; parcheggio in loco molto economico (il costo massimo da pagare può arrivare a 5 euro, per 10 ore).
  • Per i bambini: all’interno del Bioparc, in corrispondenza di uno dei punti ristoro, c’è un bellissimo parco giochi dove i piccoli esploratori potranno sbizzarrirsi, mentre mamma e papà si riposano. Unico neo: è in pieno sole, come tutto il parco del resto; in estate, non dimenticate cappellino, crema solare e tanta acqua.

5. Le Spiagge

Valencia è, ovviamente, anche mare. Le spiagge sono ampie e lunghe, con sabbia dorata e fine, l’ideale per le famiglie con bambini. 

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A circa 15 minuti dal centro, troverete le spiagge di Las Arenas, Malvarrosa ed El Cabañal, insignite della bandiera blu e del Marchio Q di Qualità Turistica e raggiungibili con la metro leggera, con l’autobus (1, 2, 19, 21, 32) oppure in bicicletta.

Il lungomare è puntellato di ristoranti dove poter gustare pesce e paella, giochi e bellissimi eventi. Sabato 26 e domenica 27 aprile, ad esempio, la Spiaggia Malvarosa ospiterà la 17a edizione del Festival del Vento, grazie al quale il cielo di Valencia si riempirà di aquiloni di ogni colore e dimensione. Sito evento: www.festivaldelviento.org

6. Valencia con bambini in bicicletta

Valencia è una delle città più verdi e più “bike-friendly” d’Europa: con i suoi 80 km di piste ciclabili è davvero perfetta da essere visitata in bicicletta.

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In bici, potete esplorare il lungomare, la zona del porto, il centro storico (chiuso al traffico), oppure potete seguire le piste ciclabili, dei Giardini del Turia, fino ad arrivare alla Città delle Arti e della Scienza o anche al Bioparc.

Troverete numerosi negozi di noleggio in giro per la città, che propongono anche biciclette con seggiolino e, con qualche difficoltà in più, bici per bambini. Alcuni di essi, come SolutionBike, permette la consegna flessibile: potete, ad esempio, riconsegnare la bicicletta presso l’hotel o appartamento dove alloggiate o in un qualsiasi altro luogo scelto da voi (ristorante, spiaggia, attrazioni culturali, ecc.) senza nessun costo aggiuntivo.

Altri, invece, come ValenciaBike e Bebike, hanno diversi punti vendita dislocati per la città: in questo modo, potete prende la bici in un punto e riconsegnarla in un altro.

Ecco qualche indirizzo per il noleggio bici a Valencia (tra parantesi, vi segnalo quelle che – per certo – hanno anche biciclette per bambini):

I prezzi dipendono generalmente da quanto si vuole tenere la bici e dalla stagione (bassa o alta). Nella maggior parte dei casi, il negozio richiederà un documento d’identità ed una cauzione (50 euro) per ogni bici, da pagarsi in contati o con carta di credito.

Vi consiglio, soprattutto in alta stagione, di prenotare le biciclette con anticipo, magari telefonando o scrivendo una mail. Informatevi anche sugli orari di ritiro e consegna, se ce ne sono, e sulla disponibilità di eventuali seggiolini o biciclette per bambini.

Una nota personale: assicuratevi anche sulle dimensioni disponibili delle biciclette per bambini. A noi è capitato di arrivare in negozio, convinti che ci fossero anche bici piccole, ma ne avevano solo due ed entrambe troppo grandi per Alessio – il quale ci è rimasto malissimo!!

7. Giardini del Turia

Se amate le passeggiate all’aria aperta, includete nel vostro itinerario i Giardini del Turia, il polmone verde di Valencia. Si tratta del letto dell’antico fiume Turia, deviato per evitare il pericolo delle inondazioni. Oggi, dopo lavori durati decenni, il letto del fiume è diventato un meraviglioso parco: tra alberi e prati, si snodano ponti, sentieri, piste ciclabili,  parchi gioco e fontane.

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Potreste percorrere i Giardini del Turia dal mare fino al Bioparc, il parco zoologico di cui vi ho parlato sopra. Oppure raggiungere il Parco Gulliver, di cui vi parlerò fra poco. Oppure, ancora, potreste partecipare ad uno dei numerosi eventi che vengono organizzati nei giardini. O, semplicemente, passeggiare e rilassarvi in uno dei luoghi più amati dai valenciani.

8. Parc Gulliver

Si trova all’interno dei Giardini del Turia ed è uno dei parchi gioco più belli che abbiamo mai visto. Sorprendentemente, è uno spazio pubblico, quindi gratuito. L’ingresso è regolato da tornelli e l’area è completamente recitata – pertanto i bambini possono giocare in tutta sicurezza.

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I giochi in realtà sono meravigliose sculture: più precisamente, si tratta della riproduzione gigante di Gulliver, la cui figura – stesa a terra – diventa un mondo da favola tutto da esplorare: corridoi colorati, anfratti in cui nascondersi, pareti da scalare, scivoli enormi, tunnel e un continuo saliscendi tra realtà e fantasia.

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I bambini resteranno estasiati e non vorranno più andare via. Non vi nascondo però che, pur essendo sulla soglia dei 40, non ho resistito alla tentazione… e sono salita sul gigante anch’io, ritornando un po’ bambina!

Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20:00; a Luglio e Agosto: dalle 10.00 alle 14.00  e dalle 17.00 alle 21.00. Il parco giochi viene chiuso in caso di pioggia (e riaperto, se il tempo migliora). Se avete bisogno di un fasciatoio, chiedete all’ingresso la chiave dell’area preposta.

Come arrivare: il Parque Gulliver si trova nei Giardini del Turia, tra il “Puente del Reino” e il “Puente del Àngel Custodio”.

9. I mercati

Il mercato all’aperto più famoso di Valencia è L’Escuraeta, si tiene nel mese di Maggio in Plaza de la Reina e propone prodotti di ceramica locale. Se, però visitate Valencia in altri mesi dell’anno, vi consiglio una capatina al Mercato Centrale e al Mercato di Colon.

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Il Mercato Centrale è un vero punto di riferimento per i valenciani: un tripudio di colori e di profumi, grazie ai banchetti che vendono alimenti di ogni tipo: pesce, frutta, carni, salumi, verdura. Un’esperienza che coccolerà tutti e cinque i sensi e una tappa imperdibile, se volete vivere Valencia da locals. Per le mamme e i papà con passeggini, utilizzate la rampa in Carrer Vell de la Palla. Indirizzo del Mercato: Plaza Ciudad de Brujas; orari di apertura: da lunedì a giovedì dalle ore 8:00 alle 14:30; venerdì: dalle ore 8:00 alle 20:30; sabato: dalle ore 8:00 alle 15:00; domenica: chiuso. Sito internet: www.mercadocentralvalencia.es

Il Mercato di Colon (mercato di Colombo) si trova in un bellissimo edificio modernista, convertito in uno spazio dove rilassarsi nel tempo libero: qui troverete bar, ristoranti, un centro commerciale, negozi di artigianato tradizionale e bancarelle di fiori, musica ed eventi. Se decidete di farci una capatina, non dimenticate di fare merenda con l’horcata (una bevanda tipicamente spagnola, che assomiglia vagamente alla nostra orzata) alla Casa de l’Orxata!
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Indirizzo del Mercado di Colon: Calles Cirilo Amorós y Jorge Juan; orari di apertura: tutti i giorni, dalle ore tutti i giorni dalle 7.30 alle ore 1.00 (anche se ciascun locale ha un suo proprio orario). Sito internet: www.mercadocolon.es

10. Il Tribunale delle Acque

Dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco: si tiene tutti i Giovedì, intorno a mezzogiorno, di fronte alla Porta Apostoli della Cattedrale (in Plaza de la Vergen, il cuore di Valencia). Otto agricoltori, nominati ogni due anni dai propri compagni, hanno il compito di risolvere eventuali controversie sull’uso improprio delle acque per irrigare i campi da parte dei loro colleghi. Si tratta di un appuntamento che va avanti da ben 1000 anni!

11. Il bus turstico

Il modo migliore per conoscere una nuova città, se si ha pochissimo tempo a disposizione. È vero, è una soluzione ad uso e consumo dei turisti, lo dice anche il nome. Però, può essere un modo divertente e veloce di esplorare Valencia scegliendo tra due percorsi: l’itinerario storico e l’itinerario marittimo (che include la Marina Real Juan Carlos I, la Città delle Arti e delle Scienze e le spiagge).

Sono disponibili due tipologie di biglietti: da 24 e 48 ore, con possibilità – in entrambi i casi – di salire e scendere dagli autobus e passare da una linea all’altra tutte le volte che vorrete. Sito internet: www.valenciabusturistic.com

12.Valencia con bambini: i dintorni

Purtroppo non abbiamo avuto tempo di visitare i dintorni di Valencia. Ma mi sono appuntata un paio di posticini assolutamente da vedere, per quando ci torneremo (eh si! perché ci torneremo prestissimo!).

Per gli amanti della natura, non potrà mancare una visita al Parco Naturale dell’Albufera, uno dei parchi naturalistici costieri più importanti in Spagna. Oppure, a 25 km da Valencia, potete raggiungere il Parco naturale della Sierra Calderona, uno spazio naturale lungo la costa mediterranea degno di visita per la sua flora, la sua fauna e i suoi scorci naturali.

A pochi chilometri, invece, c’è il Monasterio del Puig, il castello di Sagunto o i bellissimi paesi caratteristici di Cullera, Xàtiva, Requena, Lliria, Gandía. E, se non ne avete abbastanza del mare, potreste esplorare le spiagge di Benidorm e della Costa Blanca.

Allora cosa ne pensate? Ci sono altre cose imperdibili se si visita Valencia con bambini? Aggiungetele nei commenti, così allunghiamo la lista!

Intanto, vi do appuntamento nei prossimi giorni qui sul blog, per tante altre informazioni pratiche su questa meravigliosa città spagnola: parleremo di dove dormire, dove mangiare (soprattutto la paella!), dove trovare fasciatoi e bagni pubblici, come muoversi e… come risparmiare! Nel frattempo, per maggiori informazioni su cosa fare a Valencia, ecco il sito dell’Ente Turistico: www.visitvalencia.com

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35 Responses to 12 cose da vedere a Valencia con bambini

  1. Mart Valeri Rispondi

    23/04/2014 at 16:52

    Grande vale…..fai venire voglia di partire all istante….io questo post me lo stampo……super ricco di informazioni pratiche ed utilissime. Grazie….attendiamo fiduciosi il resto….Un bacio grande. Marta

    • Valentina Cappio Rispondi

      23/04/2014 at 16:56

      Marta il più bel complimento che potessi farmi! Grazie a te!!
      Valencia è davvero bellissima!

    • Luca Casarotto Rispondi

      15/01/2017 at 21:34

      Grande Vale..ottima guida veramente!..noi a maggio potremo la nostra piccola di quasi due anni..vorremmo visitare il bioparc l’oceanografic e la città della scienza..ho solo qualche dubbio su quest’ultima nel senso che forse la bimba è troppo piccola per apprezzare ..che ne pensi?

      • Valentina Cappio Rispondi

        17/01/2017 at 12:35

        Ciao Luca! Alla città della scienza c’è una sezione dedicata ai più piccini che sicuramente apprezzerà. E cmq è talmente piena di stimoli, che io non mi porrei il problema. A meno che non si tratta di una scelta economica. Divertitevi!!!!! E fammi sapere!

  2. Adriana Rispondi

    23/04/2014 at 16:58

    Eravamo indecisi se andare a Londra oppure in un posto un po’ più caldo. Dopo aver letto questo articolo, non abbiamo più dubbi!! Valencia sia.
    Posso chiederti una cosa? Pensi che il parco gulliver sia adatto ad un bambino di 10 anni? oppure si annoierebbe? Grazie mille per i tuoi consigli

    • Valentina Cappio Rispondi

      23/04/2014 at 17:02

      Ciao Adriana! Grazie mille per essere passata di qua. Devo dire che sia Londra che Valencia sono città fantastiche ed entrambe molto adatte a viaggi con bambini. Io adoro Londra, ci ho vissuto e mi piace tornarci. Ma, se cerchi un’atmosfera rilassata, mediterranea, allegra e solare, Valencia è perfetta. I bambini si sono divertiti tantissimo e ne parlano ancora!

    • Valentina Cappio Rispondi

      23/04/2014 at 17:03

      Scusa, non ho risposto alla tua domanda. Tranquilla, non si annoierà di certo! Anzi! Farete fatica a tirarlo via di là. E vi divertirete anche voi adulti! Un abbraccio. Fammi sapere come va!

      • Manuela Rispondi

        03/08/2016 at 07:10

        Ciao, bellissimo l’articolo Valencia per bimbini. Ero indecisa se prenotare per Valencia,poi ho letto il tuo articolo e mi sono decisa! Noi andremo a cavallo tra settembre e ottobre solo 4 giorni purtroppo ( ma sempre meglio di niente). Porteremo i nostri bimbi di 3anni e mezzo e 5 in aereo per la prima volta. In realtà da quando ci sono loro non abbiamo più fatto viaggi ( il piccolo e’ sempre stato molto vivace e io non mi sono sentita di fare viaggi lunghi, già 3 ore in macchina erano impegnative). Per i miei 40 anni mi sono regalata un week end lungo con la famiglia!!! Però ho qualche perplessità.
        – I bimbi non camminano molto ( poi dipende dalle volte e da cosa gli proponi), ho prenotato al bed&bikevalencia in centro che offre anche biciclette sono però indecisa se affittare anche passeggino ( ho visto che c’è anche possibilità di noleggiarli) ma visto che avremo già bicicletta non so se alla fine useremo il passeggino, con la bici si può andare dappertutto ?
        – il parco gulliver e’ adatto a bimbi dell’età dei miei?
        – il museo della scienza e’ proprio uguale alla città dei bambini di Genova? Perché a Genova siamo stati due volte e non volevo fare cose proprio uguali!
        – sai se sulle spiagge fanno sculture di sabbia in quel periodo?
        Grazie mille e ancora complimenti! Ciao Manuela

        • Valentina Cappio Rispondi

          04/08/2016 at 08:52

          Ciao Manuela! Grazie mille per i complimenti.
          Dunque, secondo me si vale la pena portare anche i passeggini o noleggiarli li. Il parco gulliver è assolutamente adatto ai tuoi bimbi e il museo della scienza non è la fotocopia della Città dei Bambini, è in realtà un museo enorme dedicato alla scienza appunto – solo una sala è molto simile alla città dei bambini di Genova ma è forse anche quella più adatta ai bimbi della tua età. Per quanto riguarda le sculture di sabbia, onestamente non saprei dirti… hai provato a vedere sul sito dell’ente turistico di Valencia? Ti lascio il link: http://www.visitvalencia.com/it/home

  3. Lali Rispondi

    24/04/2014 at 21:52

    Ma che ometto che mi ritrovo davanti!!! Ma quanto sei cresciuto Ale??? Vi siete divertiti un mondo qui.. bellissimo post e bellissima città!! E vedo dalle vostre foto, un sacco di cose nuove da esplorare!! Quindi anche io come Marta, corro a stampare e conservare per la prossima volta!!
    Un bacione piccolo grande Ale!!

    • Valentina Cappio Rispondi

      24/04/2014 at 21:59

      Il tempo scorre alla velocità della luce eh!
      Grazie cara per essere passata di qua. Un abbraccio forte!

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  7. Vaty Rispondi

    13/05/2014 at 18:34

    quanto mi piacciono questi consigli per bimbi e famiglie!!! se per ogni città ci fosse un post del the family company, credo che non ci saranno più bimbi lasciati a casa dai nonni 🙂
    non sono mai stata a valencia quindi mi appunto il post. e come sempre, mi congratulo con te per la passione che mette sempre. e non parlo solo quella che metti nei tuoi viaggi, parlo anche quella che fai per i tuoi meravigliosi bimbi. siete formidabili <3

    • Valentina Cappio Rispondi

      13/05/2014 at 20:24

      Ma grazie cara. Detto da te, è sempre un gran complimento!!!! Grazie grazie grazie. Sono commossa ed onorata <3

  8. Indechiccen Rispondi

    28/05/2014 at 11:26

    Programmata partenza con due nani per Valencia intorno alla metà di giugno, mi imbatto in questa guida: che dire… Mi hai evitato ricerche su ricerche e ci hai fatto venire voglia che il tempo trascorra più lentamente in quei giorni di vacanza! Grazie mille!
    Ps: consigli su dove mangiare (a parte in zona porto)? 🙂

  9. Pingback: Viaggio Valencia con bambini | The Family Company

  10. Beatrice Rispondi

    05/08/2014 at 13:30

    Ciao! Noi partiamo domani per Valencia è sabato volevamo dedicare qualche ora ad una visita giusta della città vecchia proprio come avete fatto voi. Ho contattato la Turiart ma mi hanno proposto un tour privato… Forse non ci siamo intesi… A me sarebbe piaciuto uno di quei toro di cui parlano anche loro con “travestimenti” e materiale didattico per coinvolgere i bambini. Mi confermi per favore che il vostro non era un tour privato? E l’hai prenotato online o direttamente là? Grazie mille di cuore!!!

    • Valentina Cappio Rispondi

      06/08/2014 at 07:02

      Ciao Beatrice! Dunque, noi siamo stati a Valencia durante un viaggio stampa con l’Ente Turistico e la Turiat ci aveva detto che sul sito fanno visite guidate anche in Italiano, con tanto di travestimenti e materiale didattico. Non mi avevano mai parlato di tour privati ma bisogna vedere se le visite sono in programma quando ci andate voi.Le visite per famiglie sono espressamente indicate sul loro sito a questo link: http://www.turiart.com/it/productos/attivita-in-famiglia/
      Magari mandaglielo e digli che vuoi fare una visita guidata per bambini come quella descritta nel mio blog. Vediamo cosa rispondono… Fammi sapere cara. Un abbraccio!

  11. Beatrice Rispondi

    05/08/2014 at 13:34

    Scusa noto ora che il post è pieno di errori… Aaahhhhh sto correttore automatico!!! Greet spero si capisca il senso anyway
    Scusa ancora

    • Valentina Cappio Rispondi

      06/08/2014 at 07:02

      Ma figurati! Avevo capito perfettamente 😉 E ho esattamente lo stesso problema! 🙂

  12. Umberto Rispondi

    21/02/2016 at 20:45

    Con la lingua come vi siete trovati? Io non parlo una parola di spagnolo, con l’inglese qualcosi,a ma per lo più scritto. Posso parlarlo, ma sono in difficoltà a capire se parla qualcun’altro…

    Grazie.

    • Valentina Cappio Rispondi

      26/02/2016 at 10:16

      Nessun problema Umberto, lo spagnolo è molto simile all’italiano. Ci si capisce benissimo!

  13. Elisabetta Rispondi

    09/05/2016 at 14:27

    Hai qualche indicazioni utile per spostarsi da Aeroporto a Valencia (zona città della scienza): taxi, bus, treno?
    Grazie e complimenti per le info che hai messo.
    Ps: HORCHATERIA EL SIGLO da Trip la danno chiusa definitivamente

    • Valentina Cappio Rispondi

      10/05/2016 at 05:23

      Ciao Elisabetta, grazie mille per le tue info – che peccato che sia chiusa! Per lo spostamento noi abbiamo preso il taxi; l’aeroporto èvicino al centro per cui non ti costa molto (ma onestamente non ricordo quanto costi…)

  14. Sarah Rispondi

    09/06/2016 at 10:34

    Ciao,
    la tua guada è davvero bella, la migliore in circolazione!
    Ad un certo punto dici: “….periodicamente l’Oceanogrèfic organizza speciali iniziative per bambini, di cui vi parlerò approfonditamente in uno dei prossimi articoli”… mi piacerebbe leggerlo ma non lo trovo! E’ possibile toccare un delfino? O interagire in qualunque modo?
    Noi partiamo il 17!
    Grazie

    • Valentina Cappio Rispondi

      20/06/2016 at 07:04

      Ciao Sarah, hai ragione. Devo assolutamente scriverne! A questo punto sarai già partita.. come è andata?

  15. Daniele Rispondi

    17/01/2017 at 19:24

    Complimenti, davvero molto utile e ben fatto! Penso che sarà la ns guida durante la vacanza
    Grazieeee

    Daniele

  16. valentina Rispondi

    02/02/2017 at 14:37

    ciao Valentina,
    partiremo per Valencia il 18 maggio e le tue info sono davvero fantastiche.
    volevo farti una domanda, leggendo un commento suggerisci di noleggiare i passeggini, hai notizie in più?
    noi saremo 2 famiglie con 2 bambini di 4 anni e 2 di un anno.
    grazie 1000

  17. Marianna Sorrente Rispondi

    16/04/2017 at 22:52

    Complimenti la tua guida è molto completa e ricca di spunti. Stiamo pensando di trascorrere la prima settimana di agosto a Valencia, la destinazione sembra adatta sia a mio marito che ha voglia di visitare un posto nuovo e al mio bimbo di tre anni perché adatta a bimbi. Puoi consigliarmi gli alloggi? Sono indecisa se prenotare il soggiorno sul mare o in centro e se sia meglio l’albergo o un piccolo appartamento in modalità residence per essere liberi di cucinare qualcosa. Infine come vi siete regolati con i pasti?
    Grazie in anticipo per i preziosi consigli che vorrai darmi.

  18. Alessandro Rispondi

    25/04/2017 at 21:34

    ciao Valentina, grazie per la bella testimonianza. La prossima settimana farò anch’io con moglie e figli (3 e 6 anni) quattro giorni a VALENCIA. Più o meno vedremo quello che hai visto tu ma vorremmo anche farci trasportare dagli eventi…. A tuo avviso consiglieresti la VALENCIA turist card?

  19. Rossana Rispondi

    09/05/2017 at 12:03

    Ciao,
    guida veramente completa ed interessante … mi sono stampata una copia da portare con me quest’estate quando andremo a Valencia nel mese di agosto per 8 gg.
    Bellissime idee.
    Grazie, Rossana

  20. Aldo Rispondi

    26/05/2017 at 15:37

    Ciao,
    ho letto il tuo articolo, molto bello….. volevo chiederti se secondo te Valencia è adatta ad una bambina di 5 anni ma ad agosto!!! E dove mi consigli di alloggiare? Cercavamo un posto vicino al mare…

    Grazie mille

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