Istanbul con bambini secondo giorno: Grand Bazaar e Beyoglu

Dopo l’itinerario completo con i consigli pratici ed il racconto del nostro primo giorno ad Istanbul con bambini, eccoci arrivati al secondo giorno del nostro diario di viaggio, dedicato alla visita del Grand Bazaar, della moschea Suleymaniye Cammii e della parte più europea della città: Beyoglu.

Grand Bazaar e Suleymaniye Camii 

Se vi state chiedendo cosa c’è da vedere a Istanbul, sia che viaggiate con bambini sia che viaggiate senza, di certo non potete non includere nel vostro itinerario una visita al Grand Bazaar, il più famoso suk del mondo. Che, peraltro, si trova a solo un paio di fermate di tram dal nostro hotel!

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Un mondo che sembra gravitare in una dimensione parallela! Gioielli, ceramiche, oggetti di antiquariato, strumenti musicali, tappeti, libri antichi: vale la pena di dare un’occhiata ai negozi di ogni genere e perdersi tra i vicoli al coperto, ascoltando i rumori e le voci di centinaia di persone che invitano a comprare.

Le stradine del bazar hanno il nome di arti e mestieri, c’è così la via dei gioiellieri, dei commercianti di perle e dei commercianti d’oro.

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Prendetevi tutto il tempo per girare e valutare i prodotti esposti, è facile fare qualche affare. Anche i bambini si divertono a vedere un posto così particolare e diverso rispetto ai nostri mercati. E non dimenticate di contrattare sempre il prezzo prima di acquistare qualcosa!

Per fortuna quando andiamo noi è mattina e non c’è ancora molta gente. Possiamo quindi visitare il Bazar senza stress, ma ricordatevi di tenere sempre per mano i bambini perchè perdersi è piuttosto facile.

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Usciamo dal Bazar da un’uscita secondaria e vaghiamo per diverse stradine fino ad arrivare ad un’altra splendida moschea: la Suleymaniye Camii, la moschea del sultano Solimano detto il Magnifico, il più ricco e potente dei sultani ottomani, costruita tra il 1550 e il 1557. La maestosa moschea, posta su uno dei sette colli di Istanbul, domina il Corno d’Oro ed è visibile da ogni parte della città.

Dopo la visita alla moschea, la stanchezza e la fame cominciano a farsi sentire, forse abbiamo camminato troppo. Una sosta per il pranzo, un po’ di riposo e via verso casa.

Istanbul con bambini: la moderna Beyoglu

La serata di questo nostro secondo giorno a Istanbul è dedicata, invece, alla parte europea della città: Beyoglu.

Quando, nel XIX secolo, commercianti e diplomatici europei cominciarono a stabilirsi qui, introducendo idee e stili di vita nuovi nella società ottomana, Beyoglu divenne la parte moderna ed europea di Istanbul.

Alla fine del 1900, si trattava in realtà di un quartiere poco raccomandabile. pieno di bettole, delinquenti e prostitute. Da diversi anni, invece, la zona è stata riqualificata con il restauro dei vecchi edifici e l’attenzione alla sicurezza pubblica ed è tornata così ad essere il centro vivo e mondano della città.

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Prendiamo un taxi, un mezzo comodo ed economico, e ci troviamo subito immersi nel traffico caotico della metropoli. Durante il tragitto possiamo ammirare la città e vederla cambiare via via che si superano i diversi quartieri.

Attraversiamo il ponte di Galata, vediamo spuntare sopra i tetti degli edifici la Torre di Galata, fortificazione genovese per secoli l’edificio più alto di Istanbul con i suoi 67 metri, ed eccoci finalmente nella parte europea della città. Il taxi ci lascia all’inizio di Istiklal Caddesi, l’arteria dei negozi e dei locali che arriva fino a Piazza Taksim, recentemente nota per le proteste dei cittadini contro il governo turco.

Istiklal Caddesi: sembra di essere in un’altra città, una capitale europea a tutti gli effetti, con i negozi delle principali catene di abbigliamento, ristoranti chic e fast food, locali notturni, bar, ma anche palazzi storici, oggi sedi dei vari consolati stranieri.

Centinaia di persone di tutte le età la percorrono. La strada è pedonale e potete quindi passeggiare in tutta sicurezza.

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Ogni mezz’ora lo storico tram rosso la attraversa. Un giro sul tram può essere per i bambini un modo divertente e meno stancante per visitare questa lunga strada (i biglietti si aquistano alla stazione della metro di Tünel, all’inizio di Istiklal Caddesi, o dai rivenditori in Piazza Taksim).

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Facciamo una bella passeggiata a piedi lungo la via fino a raggiungere il ristorante prescelto per la cena. Dopo cena, mentre i giovani si dirigono verso i locali più alla moda, noi andiamo a prendere un altro taxi per ritornare all’hotel. Viaggiare con bambini significa anche questo, no? 🙂

Eh si, con i nostri piccoli esploratori la giornata finisce qui, ma già da domani una nuova avventura ci attende! Alla scoperta della magica Istanbul.

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4 Responses to Istanbul con bambini secondo giorno: Grand Bazaar e Beyoglu

  1. alessia Rispondi

    04/09/2014 at 13:51

    mi viene voglia di partire subito…

  2. Elena valigiaepasseggino Rispondi

    05/09/2014 at 10:54

    Leggere questo post mi ha fatto venire ancora di più la voglia di andarci con il mio piccolino.. Instanbul è sicuramente una delle nostre prossime mete!!

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