Carloforte e Sardegna insolita: fenicotteri e lasagne al pesto di tonno

Sono felicissima di ospitare sul blog oggi il racconto di un’altra mamma viaggiatrice. Oggi è il turno di Sabina Frauzel, mamma del piccolo Lorenzo. Sabina ci porta in una Sardegna un po’ insolita, lontana dal turismo di massa, dallo sfarzo e dalla movida. Per gli amanti della costa selvaggia, della natura e del buon cibo, Carloforte può essere davvero una meta da considerare per le prossime vacanze al mare con bambini. E Sabina ci spiega perchè.
Un luogo veramente particolare, sospeso in un’atmosfera e in un’identità un po’ da repubblica marinara d’altri tempi (è stata colonizzata dai genovesi ed è tutt’ora suo “comune onorario”, oltre che annoverata tra i Borghi più belli d’Italia.
carloforte con bambini
Una storia tormentata: subì un feroce attacco di pirati che resero schiave quasi 1000 abitanti, trascinati con la forza a Tunisi. Anche l’aria insalubre mise a dura prova i colonizzatori che però ne vennero a capo bonificando la zona problematica rendendola una suggestiva salina.
salinecoll
Oggi questa, che allora aveva uno scopo unicamente “commerciale”, attira anche i fotografi, per la sua bellezza e la sua fauna. Vi assicuro che ammirare il volo dei fenicotteri rosa al tramonto merita da solo la settimana che abbiamo soggiornato lì.
Si, a Carloforte vi abbiamo trascorso una rilassatissima settimana dall’11 al 18 settembre: io, mio marito e il piccolo Lorenzo di cinque mesi, la nostra prima vacanza come famiglia, che porterò sempre nel cuore. Abbiamo preso una casetta in affitto per poter gestire al meglio le necessità familiari come preparare la pappa e stare particolarmente tranquilli.
carloforte sardegna

5 buoni motivi per scegliere Carloforte per le prossime vacanze estive con bambini

  1. Per i prezzi. A differenza della Sardegna “classica” i prezzi sono contenutissimi. Non ricordo l’importo preciso ma era tutto molto abbordabile.
  2. Per la gente. Tutte le persone del posto, in barba ai luoghi comuni su sardi e liguri, si è mostrata molto gentile e alla mano. Chiacchierando con noi, l’edicolante ci ha spiegato che il clima della zona è talmente arido che è un evento particolarmente raro il maltempo nel periodo estivo e che il bagno si fa tranquillamente fino al ponte di Ognissanti.
  3. Per il cibo. La gastronomia è un altro punto a favore di una vacanza a tutto relax: come non apprezzare il fantastico mix di maialino sardo al mirto e lasagne al pesto di tonno locale, una specialità delicatissima che si gusta fresca nei ristorantini caratteristici lungo il porto.
  4. Per le spiagge poco affollate. Lorenzo, nelle magnifiche spiagge spaziosissime in cui si poteva trovare facilmente un spazio tutto per sé lontani dalla ressa (che comunque a settembre è già molto contenuta), ha fatto subito amicizia con Edoardo, un altro piccolo nato a pochi giorni di distanza. Che tenerezza, per una neo mamma alle prime armi, vedere le prime vere interazioni tra bimbi così piccini!
  5. Per il mare bellissimo. Oltre alle spiagge di magnifica sabbia fine e chiarissima, si trovano anche numerose calette: esplorando questo magnifico territorio, ne abbiamo scovate diverse, annidate presso il faro e nascoste tra le montagne e le rocce. Qui si pesca o ci si intrattiene piacevolmente cambiando scenario, ci si sente quasi “in alta quota”, con un bel fresco piacevole.

Carlofore spiaggia le calette

Organizzare un viaggio con bambini a Carloforte 

Insomma, l’avrete capito. Carloforte ci è piaciuta tantissimo: è un posto incantato che accontenta facilmente gli amanti del mare ma anche quelli che normalmente non ne vanno matti, magari per via della calca eccessiva di alcune località balneari più classiche, per il caldo oppure per gli scenari che possono risultare un pochino più uniformi.
Carloforte lungomare
Dico solo che mio marito, pienamente rispondente a questa categoria, alla fine si informava sui prezzi delle case! Gli unici piccoli inconvenienti per le famiglie possono essere il vento serale che spazza in modo talvolta fastidioso nei punti più aperti e ovviamente, se siete amanti della movida da Costa Smeralda, non la troverete di certo qui. Anzi. Questo piccolo borgo sembra cristallizzato nel tempo: tutto scorre lentamente e forse, proprio per questo, si apprezza maggiormente ogni singolo attimo trascorso insieme.
Carloforte borgo
Inoltre tenete a mente: le Colonne, i maestosi faraglioni di Carloforte, si raggiungono lungo un viottolo un po’ impervio che vi sconsiglio col passeggino (anche se credo che in teoria sia possibile). Noi avevamo portato Lorenzo in marsupio, ma è giusto sottolineare anche questo aspetto, che personalmente apprezziamo, essendo amanti delle mete così: un po’ selvagge ma che possono intimorire altre coppie con bambini meno avvezze ai percorsi scoscesi.
Carloforte le colonne
La vista a picco sulla costa però è di una bellezza indimenticabile, che vi farà innamorare di questa piccola isoletta fuori dalle rotte del turismo di massa, ancora estremamente vivibile e godibile, che offre tanto a chi apprezza un fascino forse più discreto e meno sfacciato di altre zone meravigliose ma più deturpate da chi non le rispetta come meritano.
Buone vacanze a tutti!
[Testi e collage di foto di Sabina Frauzel; foto di apertura: Shutterstock]
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2 Responses to Carloforte e Sardegna insolita: fenicotteri e lasagne al pesto di tonno

  1. Nicolo1968 Rispondi

    20/07/2016 at 11:21

    La sardegna è veramente un bel posto, il bello che ce l’ abbiamo noi, noi italiani che solitamente disprezziamo questo paese e non ne cogliamo i valori.

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