10 cose +1 da fare a Bordeaux con bambini

È tempo di fare un battesimo del volo anche per la più piccola di casa. Ormai lei ha un anno e mezzo, vuol dire che da almeno altrettanto anche noi non facciamo una vacanza “a distanza di aereo”. C’è poi da considerare quel fattore per cui, alle due bambine, devi assicurare una sorta di par condicio e, se la sorella alla sua età aveva già volato più volte, anche a lei bisogna concedere la stessa opportunità.

Raccontiamocela come volete, la verità – come al solito – è che quel fremito per cui inizio a perdere tempo sui motori di ricerca di aerei e case da affittare questa volta è più forte, e in poche ore mi trovo coi biglietti aerei fatti: destinazione Bordeaux, regione dell’Aquitania, Francia.

Cathédrale SaintAndré - particolarer

Cathédrale Saint André – particolare

Da tempo avevamo questa città tra le possibili mete, primo motivo perché avevo letto un racconto di viaggio family friendly (e sul blog di Francesca trovate suggerimenti su come organizzare una visita di più giorni) che la descriveva come facile anche con bambini piccoli, pur essendo una vera e propria città culturale (il suo centro storico è patrimonio Unesco). Secondo, perché spesso i voli con la low cost Easyjet per Bordeaux sono davvero tra i più economici proposti.

Come al solito, non voglio farvi una guida della città: per questo trovate tanti altri siti, blog e guide cartacee sicuramente fatte bene. Se siete arrivati fin qui, è perché probabilmente vi interessa qualche idea su…

…cosa fare con i bambini a Bordeaux

Bordeaux è una città molto facile da girare: quasi tutto ciò che c’è di interessante è in centro, e molte vie sono pedonali o con marciapiedi ampi. Ecco qualche spunto per intervallare la vostra visita con momenti a misura di bambino.

1 | Place de la Bourse e il Mirroir d’eau

È forse il luogo più fotografato di Bordeaux, la grande piazza patrimonio dell’Unesco circondata da palazzi imponenti. Proprio davanti, dall’altra parte della strada, d’estate la piazza si riempie di un velo d’acqua, per la gioia dei più piccini che ci sguazzano dentro, e per l’incanto degli occhi, di tutti.

Place de la Bourse... senz'acqua

Place de la Bourse… senz’acqua

2 | Il lungo Garonna

Da lì potete prendere a destra o sinistra, come preferite, e seguite il lungo fiume: ampio, pedonale, paradiso di podisti, skater, ciclisti, pattinatori, bambini con le bolle di sapone, e chi più ne ha più ne metta. Via, in libertà.

Passeggiando sul lungo Garonna

Passeggiando sul lungo Garonna

3 | Il giro con il trenino

Immancabile, il trenino turistico che vi porta a vedere tutte le principali attrazioni della città. È turistico, appunto, quindi viaggia solo “durante la bella stagione” (così ci hanno detto, in modo imprecisato, all’ufficio informazioni. Però vi potete rivolgere lì per delucidazioni), e a prezzi turistici.

4 | Il giro sul bus a due piani

Vi proporranno, in alternativa, il giro della città sul bus, quello a due piani col tetto scoperto. Troppo lungo il tour per noi con due bambine piccole, è un’opzione che potete tenere presente. Come sopra, prezzi da turista.

5 | Il giro in battello

Noi abbiamo preferito il giro in battello sulla Garonna. E questa è un’opzione decisamente più economica, perché si prende il BatCub, battello di linea per cui è sufficiente il biglietto dei mezzi pubblici da 1,50 euro (sotto i 5 anni gratis) per un viaggio di 30 minuti.
Si prende dal lungofiume all’altezza di place des Quinconces, direzione Lormont Bas, e ritorno.

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Pont d’Aquitaine visto dal battello

6 | Il giro sul tram

Altra alternativa per un giro in città a basso costo è saltare sui tram di linea. Belli, frequenti, grandi vetrate, permettono di girare il centro. Munitevi di mappa delle linee, biglietto da 1,50 euro e buon viaggio.

7 | Il Marché des capucins

Un mercato coperto dedicato alle bancarelle alimentari. Alcune sono attrezzate di tavolini e permettono uno spuntino sul posto. Uno dei modi migliori per provare i prodotti a km zero, dai formaggi alle terrine, ovviamente senza dimenticare i frutti di mare e il vino bordolese. Per noi, una pausa – mentre fuori pioveva – davvero piacevole.

8 | Pic nic al Jardin Public e il parco giochi sull’isolotto

Un parco molto grande e molto ben tenuto, un’ottimo luogo per riposarsi, giocare, e finalmente lasciar andare la mano di mamma e papà e correre liberamente. A noi piaccono molto i pic nic, e quindi fare una pausa pranzo sull’erba è stata una scelta obbligata. E molto a misura di bambino.

Nel parco vengono anche allestiti spettacoli di burattini (5 euro a biglietto, ovviamente in francese).

L’altra sorpresa arriva al centro del Jardin Public: lì c’è un isolotto che si può raggiungere attraversando due romantici ponticelli in ferro battuto. L’isola è il regno dei bambini: un parco giochi attrezzato per due fasce d’età: uno per bimbi a partire dall’anno di vita, e l’altro fino ai 12 anni. E poi lei, la giostra, e da quella non si scappa.

La giostra al Jardin Public

La giostra al Jardin Public

9 | Musee de Beaux Art

Se avete bambini più grandini, se avete voglia di una pinacoteca o… se piove, sul sito del Musee de Beaux Art è segnalata una proposta per i bambini: all’ingresso viene data loro una valigetta con delle illustrazioni raffiguranti dei dettagli dei quadri che si trovano nella galleria: via alla caccia al tesoro! Chi ne scova di più e prima, nei dipinti originali?

10 | Merenda e degustazione vino in piazza

Va bene che siamo con i bambini, ma proprio di rinunciare al vino, qui a Bordeaux, non se ne parla neanche. Trovate una piazzetta pedonalizzata, accomodatevi a un tavolino e lasciateli scorrazzare mentre voi vi godete questo benedetto bicchiere. Con qualche ostrica, magari.

Tavolini in place Saint Pierre

Tavolini in place Saint Pierre

+1… Fuori Bordeaux

L’Aquitania è una zona molto bella e diversi sono i luoghi interessanti da vedere nei dintorni. Alcuni però accessibili solo se avete a disposizione una macchina.

A distanza di treno, invece, noi abbiamo raggiunto Saint Émilion, paesino medievale partimonio Unesco, un piccolo gioiello immerso nei vigneti.
Solitamente (tranne il giorno in cui siamo arrivati noi!) c’è un trenino turistico che porta a spasso proprio tra i vigneti: per gli orari chiedete all’ufficio informazioni.
Attenzione: la stazione dista dal paese un paio di chilometri, e non ci sono mezzi che lo colleghino, quindi… buona camminata!

I vigneti a Saint Emilion

I vigneti a Saint Emilion

Bordeaux con i bambini: consigli pratici

Dove mangiare: Il centro è davvero ricco di luoghi dove mangiare: dai bistrò ai bar – molti propongono menù bambini, con dosi più piccole a prezzi più bassi –, dai ristoranti etnici (ce ne sono di tutti i tipi) a quelli francesi e persino italiani, se proprio avete nostalgia di casa.
Infine l’opzione asporto: ci sono molti locali take away e anche diversi supermercati (in centro abbiamo trovato i Carrefour piuttosto attrezzati) in cui prendere qualcosa da mangiare, al parco o in casa, se dove alloggiate avete un angolo attrezzato.

In Francia, così come in Italia, pochi locali sono attrezzati per i bimbi piccoli: raramente hanno a disposizione seggioloni al tavolo e fasciatoio in bagno. Bordeaux mi è però sembrata meglio, in questo senso, della Parigi che abbiamo visto due anni fa.

Muoversi: Per spostarsi in centro, se le lunghe camminate diventano stancanti, c’è una buona rete di tram: nuovi, veloci e frequenti. La corsa singola nel 2016 costa 1,50 euro.

Attenzione: è lo stesso biglietto con cui potete prendere il bus di linea che dall’Aeroporto di Merignac vi porta direttamente in centro, fino a place de la Victoire, in circa 45 minuti. Un’opzione un po’ più lenta dell’autobus navetta, ma decisamente più economica. I bambini fino a 5 anni viaggiano gratis.
(qui il sito dei mezzi pubblici)

Dormire: Negli anni, con le bambine, abbiamo provato diverse formule: il classico hotel, il bed and breakfast in case private, le mobilhome nei campeggi e il camper ovunque capiti. Oltre, ovviamente, all’appartamento. Se il camper è la scelta che preferiamo per partenze all’ultimo minuto, senza prenotazioni, e con il vantaggio di poter dormire praticamente ovunque, l’appartamento è quella più comoda per diverse cose: permette di avere più spazio a disposizione, spesso è in zone centrali e si può rientrare per una pausa anche durante la giornata, c’è la possibilità di una camera in cui mettere a letto i bambini alla sera e chiudere la porta, per avere un attimo di respiro, finalmente, tra adulti.

La cosa che ci sembra più utile in assoluto, però, è la possibilità di avere un angolo cucina. Permette di risparmiare qualche euro, rispetto a mangiare sempre fuori. Le colazioni sono più semplici e la sera, quando la stanchezza delle bimbe vince su tutto ed è quasi impossibile mangiare fuori tenendole tranquille al tavolo, è più semplice stare in un ambiente casalingo. Non dobbiamo per forza cucinare: l’asporto, i piatti pronti o da scongelare da supermercato sono una soluzione pratica e veloce.

Noi a Bordeaux abbiamo alloggiato in un appartamentino centrale molto carino, attrezzato di ogni cosa, dall’occorrente per la colazione e per cucinare al kit del pronto soccorso e addirittura al riduttore per il water. I padroni di casa, che alloggiavano al piano di sotto, sono stati davvero disponibili per ogni necessità ed efficienti come agenti del turismo: ci hanno rifornito loro di cartine, lista dei “da non perdere” e consigli su locali e ristoranti.

Il nostro appartamento a Bordeaux

Il nostro appartamento a Bordeaux

Questa possibilità di creare un rapporto anche con gli abitanti del posto è un valore aggiunto che ci piace quando scegliamo un appartamento o una stanza in formula bed and breakfast in una casa privata.

Altre info: In place des Quinconces,vicino al monumento ai Girondini, c’è un ufficio turistico a cui potrete chiedere aiuto e tutte le informazioni che vi servono. Fuori a 20 metri, lungo corso 30 du Juillet andando verso la Opera national, c’è una giostra per i bambini.

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2 Responses to 10 cose +1 da fare a Bordeaux con bambini

  1. Francesca Rispondi

    08/05/2016 at 15:55

    🙂 sono felice che vi siate divertiti Marta! 🙂 E che il nostro racconto vi abbia incuriositi! Io in quel pezzettino di Francia spero di tornarci presto (o meglio, se va tutto bene ci tornerò presto!) 🙂

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