Le leggende di Nessie e di Loch Ness

Qualche giorno fa, vi ho raccontato della nostra visita a Loch Ness, in cerca di Nessie. Se decidete di fare una capatina anche voi in questa meravigliosa parte della Scozia, non dimenticate di raccontare a vostri bimbi queste due storie:

La nascita di Loch Ness (lago di Ness)

Si racconta che uno dei primi popoli ad essersi insediato nella Great Glen avesse scoperto un pozzo magico, le cui acque potevano curare qualsiasi male. Ad una condizione però: dopo ogni utilizzo, il pozzo doveva essere ricoperto con una pietra, per timore che l’acqua fuoriuscisse e distruggesse la valle. Ahimè, un giorno, una madre tolse il coperchio dal pozzo per attingere dell’acqua magica. Ad un certo punto, però, il suo bimbo iniziò a piangere e quando ella lo sentì, come ogni buona madre, corse in suo aiuto dimenticandosi completamente di coprire il pozzo. Dopo poco, il pozzo si trasformò velocemente in una cascata ruggente di acqua…

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L’acqua sgorgava con tale forza che la donna non ebbe altra scelta se non quella di correre via con il suo bambino ed arrampicarsi sui colli vicini. Tutta la popolazione della valle dovette fuggire, a dire il vero. Qualcuno, ad un certo punto, si voltò e, accorgendosi che la grande vallata si era già riempita d’acqua, con incredulità ed angoscia, urlò “Tha Loch ann un nis!” – che significa “C’ è un lago ora!”. Ecco da dove deriva il nome del lago; “Loch ann un nis“… Loch Ness.

La storia di Nessie

Tantissimi anni fa, nel 565 d.c., un uomo scozzese detto San Columba (o San Colombaro) si recò sulle sponde del lago per assistere alla sepoltura di un nuotatore attaccato da una mostruosa creatura acquatica. Dovendo attraversare l’enorme specchio d’acqua, San Columba mandò uno dei suoi compagni a prendere una barca sull’altra sponda, ma – non appena il poverino iniziò a nuotare nel Loch Ness – una mostruosa creatura emerse dall’acqua e lo attaccò. San Columba, allora, si face il segno della croce e, così facendo, intimò al mostro di tornare immediatamente da dove era venuto; la creatura obbedì e sparì velocemente negli abissi.

Loch Ness il mostro Nessie

Here she is! Nessie!

Dopo questo “incontro ravvicinato”, nessuno vide più Nessie fino al 1860, quando uno spaccapietre si accorse di una strana creatura che affiorava per metà dall’acqua e dondolava lentamente il collo. Una ventina di anni dopo fu la volta di un gruppo di bambini, i quali videro Nessie mentre facevano un picnic sulla sponda del lago.

Da allora, gli avvistamenti di questa misteriosa creatura si susseguirono più o meno periodicamente e molti descrivevano Nessie come un’enorme lumaca dal collo lungo, dalla testa piatta e con due antenne su ciascun lato del capo.  Nel dicembre del 1933 Malcolm Irvine, della Scottish Film Productions, girò il primo filmato che si dice mostrasse Nessie. Pare, infatti, che nel video si veda una creatura che nuota nel lago per un circa minuto, alla velocità di 15 chilometri orari. L’anno dopo, un certo Hugh Gray scattò una fotografia dell’animale. La esaminarono gli esperti della Kodak e ne garantirono l’autenticità. Ritrae un oggetto sinuoso con una pinna ben visibile, che nuota nel lago facendo muovere l’acqua all’intorno.

Ci sono stati tanti altri avvistamenti negli anni, foto scattate e video girate. Ma, ad oggi, nessuno è riuscito a provare che Nessie esista davvero…

Libri per bambini da leggere prima di partire

A questo link, trovate un post dedicato ai nostri libri preferiti sulla Scozia. Ce ne sono un paio dedicati proprio a Nessie! Uno, in particolare, ci è piaciuto molto perché dipinge Nessie come una mamma preoccupata, che cerca solo di proteggere i suoi cuccioli…

Prestissimo, tutte le informazioni pratiche per arrivare e visitare Loch Ness con bambini!

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