Instagram come si usa quando si viaggia #IGtravelThursday

Milioni di foto mozzafiato postate ogni giorno. Milioni di iscritti in tutto il mondo, che aprono – grazie ai loro scatti – altrettante finestre su altrettanti angoli di mondo.

Ecco cos’è Instagram. Un social network fotografico. Ma molto di più. È un’immensa raccolta di punti di vista. Di persone come me e te. Che vivono la propria quotidianità e la immortalano. Che vivono la propria città e la “raccontano” attraverso la lente del proprio smartphone. E tu, che guardi le loro foto, vivi quella stessa città attraverso gli occhi di un local. E, magari, ti viene voglia di andarci davvero e di vederla proprio così. Come te l’ha raccontata quell’utente Instagram grazie al proprio smartphone.

Su Instagram ci sono persone che viaggiano. E che scattano foto bellissime dei luoghi che visitano. Destinazioni imperdibili. Ma anche scorci inusuali, angoli nascosti, itinerari poco turistici. Che ispirano. Incuriosiscono. Che raccontano storie diverse da diversi punti di vista.

Milioni di storie. Milioni di punti di vista. Milioni di piccole guide turistiche create ogni giorno da tutto il mondo. Su tutto il mondo. E se è vero che le immagini valgono più di mille parole, Instagram è forse il più potente story-teller di tutti.

Ma come si usa Instagram quando si viaggia? Come lasciarsi ispirare? Come sfruttare il suo potenziale per creare itinerari, per cercare angoli da non perdere, ristoranti da provare, negozi da vedere?

Partiamo dai fondamentali.

Instagram: come iniziare

Probabilmente hai già un account su Instagram. Se, però,  ancora non sei iscritto, bé… non aspettare oltre.

Basta scaricare l’App (gratuita) sul tuo smartphone o tablet e, sempre da cellulare o da tablet, utilizza il tuo indirizzo email per attivare l’account. Serve, ovviamente: un nickname, una password e, molto consigliata, una foto di te ed una breve descrizione del tuo profilo.

Dopodiché, inizia a scattare! Instagram mette a disposizione diverse funzioni, come l’allineamento dell’orizzonte, vari filtri e la possibilità di condividere le proprie foto su Facebook e Twitter. Non mi dilungo oltre su come si usa lo strumento. Ma, se sei agli inizi e vuoi saperne di più, ti consiglio il libro di Gianpiero Riva – aka @giariv – “Fotografia smartphone. Scatta, elabora, condividi”.

Instagram come si usa quando si viaggia

Immagina di essere, che so, a Londra. Conosci già, probabilmente, le cose principali da vedere. Ma avresti anche voglia di scoprire qualche tesoro nascosto, qualche angolo fuori dai soliti itinerari turistici, un ristorantino conosciuto solo ai locali magari. Ecco che Instagram può venirti in aiuto. Con qualche semplice click sullo smartphone, puoi tuffarti nelle foto di persone che vivono a Londra o che l’hanno visitata prima di te. E lasciarti ispirare.

Come cercarle? Utilizzando i nomi dei profili oppure usando gli hashtag.

  • Profili: conoscere quali username seguire su una determinata destinazione è un po’ come cercare un ago in un pagliaio. Si potrebbe iniziare seguendo i profili degli Enti Turistici locali, ma – spesso – le foto dei loro feed rappresentano i classici e gli imperdibili.
  • Hashtag: se, invece, sei alla ricerca di gemme nascoste, il consiglio è quello di lavorare sugli hashtag. Inizia da quelli più comuni, possibilmente anche in inglese (per esempio #londra e #london) e poi, all’interno del feed che ti viene mostrato da Instagram, fai caso a quali altri hashtag ti vengono suggeriti. Sempre seguendo l’esempio di #London, se digiti questo hashtag nel box ricerca di Instagram, ti verranno suggeriti altri tag come #london_only, #londontown, #londongraffiti, etc

  • Ricerca integrata: scegli le foto che ti interessano o colpiscono di più, cliccaci su e dai un’occhiata agli altri hashtag che descrivono  quegli stessi scatti. Usali per approfondire ed allargare la tua ricerca.

  • Descrizioni: leggi sempre le descrizioni che accompagnano le foto: spesso è proprio lì che vengono scritti i nomi delle strade, delle piazze, dei ristoranti oggetto dello scatto.
  • Geotag: una funzione molto interessante di Instagram è quella del Geo-tag, ovvero la possibilità di inserire un tag legato al luogo dove è stata scattata l’immagine. Se quindi trovi una fotografia che ti interessa ed è stata geotaggata dall’utente, cliccando sul geo-tag, Instagram ti mostrerà tutte le foto geotaggate in quello stesso luogo.
  • Appunti: prendi nota di indirizzi e nomi in un block-notes o negli Appunti del tuo telefono. E integra la ricerca con altri strumenti, come Google, Foursquare, etc.

  • Per approfondire:  l’ideatrice del progetto Instagram Travel Thursday,  Katja Prensal ha scritto un ebook gratuito proprio su come utilizzare Instagram per creare guide di viaggio personalizzate. È in inglese, tuttavia – se masticate un po’ la lingua – vi consiglio davvero di scaricarlo e leggerlo. Vi darà un sacco di spunti interessanti! Per averlo, basta iscriversi alla newsletter del suo blog Skimbaco.

Ora dimmi, usi già Instagram? L’hai mai utilizato per cercare ispirazione durante i tuoi viaggi? Hai consigli o suggerimenti per scattare foto sensazionali con questo strumento?

Puoi lasciare le tue considerazioni nei commenti, oppure – ancora meglio – puoi partecipare anche tu al Link Party di Intagram Travel Thursday, scrivendo un post e linkandolo qui sotto.

GTT Traveling Linky

Leggi altri post su Instagram & Viaggi dai blog che partecipano al link party di questa settimana. Aggiungi anche il tuo, mi raccomando! Il link party sarà attivo fino a Giovedì prossimo (poi, ne inizierà uno nuovo!)

E se vuoi partecipare tutte le settimane, iscriviti alla newsletter di Instagram Travel Thursday Italia.

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3 Responses to Instagram come si usa quando si viaggia #IGtravelThursday

  1. profpalmy Rispondi

    13/04/2014 at 11:28

    Un post molto interessante che mi ha spinto a riconsiderare il mio approccio a Instagram, finora molto discontinuo… ti invito inoltre a commentare il post in cui intervisto Liliana Monticone, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi…

  2. Valentina Cappio Rispondi

    13/04/2014 at 20:50

    Grazie per essere passata di qua Tiziana! Vado a curiosare il post con intervista a Liliana. Credo di sapere di cosa si tratta, volevo scriverne anche io, ma poi… come sempre mi succede, il tempo mi rema contro! 😉 Arrivo!

  3. Lalii Rispondi

    13/04/2014 at 22:11

    Fantastico Tiziana!! E’ proprio quello lo spirito dell’iniziativa!! Anche per me è stato così… a piccole dosi e in punta di piedi, ma adesso non posso farne a meno!!
    Grande post Vale!!

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