Pasqua in camper: 5 mete da scoprire

Come ogni anno, nel periodo primaverile, cade questo evento che può diventare una preziosa occasione per rivivere tradizioni e usanze. In dieci anni di viaggi in camper, ne abbiamo scoperte davvero tantissime. Dalle più originali alle più scenografiche, da quelle pagane a quelle ricche di misticismo. La Pasqua è, comunque, una bella occasione per organizzare un bel viaggio,  in giro per l’Italia 0 all’estero, complici le vacanze scolastiche!

Pasqua nel Parco del Delta del Po. Credits: Kiala Camper

Pasqua nel Parco del Delta del Po. Credits: Kiala Camper

Pasqua in camper meta n. 1: Civitavecchia e la processione del Cristo Morto 

Durante i nostri primi anni in camper, cercavamo di non allontanarci troppo dal viterbese e scoprimmo una manifestazione così vicina a noi e così originale da lasciarci davvero senza parole: la Processione del Cristo Morto a Civitavecchia. Molti la conoscono solo per il suo porto… invece, lontano dalla banchina di approdo di quelle grandissime navi, c’è una cittadina piena di emozioni, che vive intensamente le sue tradizioni. Le origini della Processione di Civitavecchia si perdono nella memoria. L’889 non fu un anno qualsiasi, ma l’anno cui viene fatta risalire l’origine della città sulle rovine della antica Centocelle. E non molto tempo dopo, intorno all’anno Mille, pare sia nata la tradizione della Processione. Agli inizi fu chiamata la Processione degli Incappucciati.

Pasqua a Civitavecchia. Credits: Kiala Camper

Pasqua a Civitavecchia. Credits: Kiala Camper

Gli anni passavano e di tanto in tanto qualcuno scriveva riguardo questa particolare cerimonia cui partecipavano “penitenti incatenati che si fustigavano con grande effusione di sangue”. Lungo il percorso della Processione, ci sono centinaia e centinaia di persone che attendono. Poi, ad un tratto, un rumore che ricorda lo stridore del metallo: arrivano i penitenti. Tutti, ognuno tra le file della propria confraternita, con catene legate ai piedi che, trascinate, provocano uno forte stridore che avvisa del loro arrivo. L’aria è carica di misticismo, reso ancor più marcato dal suono cadenzato dei tamburi. Per sostare, parcheggio a pagamento nelle ore diurne in Via Garibaldi (GPS: 42.089672,11.793864).

Pasqua in camper meta n. 2: Rievocazione storica ad Arlena di Castro

Non lontano da Civitavecchia, ecco un’altra incredibile celebrazione religiosa. Ci spostiamo di circa cinquanta chilometri e arriviamo ad Arlena di Castro. La zona è davvero bella ed offre molto in tutte le stagiono. Le manifestazioni pasquali in questo piccolo paesino comprendono la processione del Venerdì Santo, del Sabato Santo e i festeggiamenti per la Resurrezione di Gesù nella serata della Domenica di Pasqua. Noi ci troviamo qui la sera del Sabato.

Pasqua ad Arlena di Castro. Credits: Kiala Camper

Rievocazione Storica ad Arlena di Castro. Credits: Kiala Camper

Troviamo facilmente un posto in uno dei numerosi parcheggi a disposizione. Assistiamo alla rievocazione storica della Passione: l’ultima cena, l’ arresto nell’orto degli ulivi, la condanna a morte, la via Crucis e la crocifissione. Ci si sistema comodamente su delle sedie, che si girano da un lato all’altro della strada a seconda di dove sono stati collocati gli scenari.  (Parcheggio libero GPS: 42.46813,11.82156).

Pasqua in camper meta n. 3:  Rappresentazione della Passione di Cristo a Vetriolo

Ancora 50 chilometri e ci troviamo a Vetriolo. Non conoscevamo neanche di nome questo piccolissimo paesino del viterbese. E così, arrivati nel pomeriggio del Venerdì Santo, poco o nulla lasciava trapelare la trasformazione che ci sarebbe stata di lì a poche ore.  Decine e decine di figuranti prendono parte alla rappresentazione della passione di Cristo. Scenografie abilmente allestite fanno da cornice a spettacoli che ci fanno ripercorrere gli ultimi tre giorni della vita di Gesù.

Vetriolo. Credits: Kiala Camper

Rappresentazione della Passione di Cristo a Vetriolo. Credits: Kiala Camper

Ci spostiamo da una parte all’altra del paese increduli di come un piccolo centro riesca a mettere in scena così sapientemente una manifestazione degna di maggior popolarità. L’ultima scena, quella della Crocifissione, lascia tutti senza parole: gli spettatori dal basso guardano increduli le tre croci che risaltano davanti al rosso fuoco delle fiamme! Indimenticabile! (Parcheggio libero su sterrato in Via Regina Pacis – GPS: 42.607444,12.11807 – si raccomanda di arrivare qualche ora prima dell’inizio altrimenti la strada di accesso viene bloccata).

Pasqua in camper meta n. 4: il Delta del Po, ovvero la Camargue italiana

Ma in questa che molti chiamano la Settimana Santa, non ci sono solo le rievocazioni storiche e le processioni. Se avete voglia di passare  la Pasqua all’insegna del buon cibo e della natura, non rimane altra scelta che dirigervi verso la preziosa “Camargue italiana”: il Delta del Po. Soggiornando qui, in questo periodo, proprio non ci si annoia! Per la Primavera Slow,il Parco del Delta del Po organizza eventi di birdwatching, escursioni in bicicletta o in motonave, gite, laboratori e le indimenticabili visite guidate nel Grande Boscone della Mesola.

Pasqua nel Parco del Delta del Po. Credits: Kiala Camper

Pasqua nel Parco del Delta del Po. Credits: Kiala Camper

Guardando e riguardando le nostre foto, ci vien voglia di tornare. E chissà se anche quest’anno non ripeteremo questa fantastica esperienza …stiamo ancora decidendo! Per scoprire come ci siamo organizzati durante la nostra Pasqua 2011 sul Delta del Po, leggete il  mio diario di viaggio. (Programma)

Pasqua in camper meta n. 5. Semana Santa nel Sud della Spagna

Ma qualche anno fa esagerammo proprio per il nostro consueto viaggio pasquale! Chilometri e chilometri percorsi per arrivare nel Sud della Spagna, dove le celebrazioni della “Semana Santa” assumono caratteristiche e organizzazione come in nessun’altra parte del mondo. È così che, nel piccolo paesino come nella grande città, si assiste ad un ricco programma che terrà impegnata il turista per un buon numero di giorni.

Parco Naturalistico Aiguamolls de l’Empordà. Credits: Kiala Camper

Parco Naturalistico Aiguamolls de l’Empordà. Credits: Kiala Camper

La nostra Pasqua 2010 ci portò fino a Castelló d’Empúries nella Catalogna. L’abitato conserva ancora le sue mura medievali e, tra le case, spicca il campanile della l’Eglésia de Santa Maria, in Placa de Jacint Verdaguer. Una parte della rappresentazione del Venerdì Santo si svolge proprio qui. Gli attori si immedesimano sapientemente nei personaggi che rappresentano, ed è straordinario vedere da pochi centimetri il Cristo coronato di spine che si spinge tra le stradine gremite, barcollando con una pesantissima croce sulle spalle! Ogni anno, nel Calendario degli Eventi da me selezionati ,segnalo questo annuale appuntamento pasquale, perché in nessun altro paese come in Spagna la Pasqua è così! Non lontano segnalo il Parco Naturalistico “Aiguamolls de l’Empordà”, una bella escursione in una zona paludosa che ospita circa trecento specie di uccelli. Come non andare?

Per vedere le fotografie del viaggio completo di Pasqua 2010 consultare questa pagina del mio sito. Per altre idee, sia in Italia che all’estero, su mete da raggiungere sia in camper che senza camper, ecco il link al post Pasqua: viaggi, weekend ed eventi per bambini

Cosa dire ancora…? Buon viaggio!

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8 Responses to Pasqua in camper: 5 mete da scoprire

  1. viaggideirospi Rispondi

    19/03/2013 at 10:05

    Wow, che bel viaggio nelle rievocazioni pasquali!!! Anche se a dirla tutta mi inquietano un pochino…io voto il Delta del Po! Immersi nella natura!!

    • kialacamper Rispondi

      19/03/2013 at 15:55

      Ciao Lali!!! Grazie! Secondo me mio marito ha letto il tuo post! E’ da ieri che insiste per tornare sul Delta!!! ahahaha

    • The Family Company Rispondi

      25/03/2013 at 09:08

      come mai non mi sorprende?? Rospi= Natura. Non ci sono dubbi!! 🙂

  2. Ingrid Rispondi

    20/03/2013 at 21:01

    Ha ragione, Patrizio! è davvero una riserva meraviglioso-ci siamo stati già tre volte.
    Come avete fortuna di essere cosi vicino a una zona così bella!! Ne possiamo solo sognare…del Delta del Po… Vogliamo girare in Ungharia quest’anno per qualche settimana -forse quando ritorniamo a casa passeremo per là?! Saluti a tutti voi

    • kialacamper Rispondi

      20/03/2013 at 21:22

      Ciao Ingrid …e come ogni anno speriamo di rivederci! Magari lì! Un grande abbraccio a te e Fred!
      Spiegazione doverosa: Ingrid e Fred sono dei nostri cari amici che abbiamo conosciuto in Francia nel 2009 e che ogni anno siamo riusciti ad incontrare. Speriamo anche nel 2013! Altro fantastico vantaggio del camper: si fanno amicizie preziose che durano nel tempo.

  3. Pingback: Pasqua 2013: viaggi, weekend ed eventi per bambini | The Family Company

  4. kialacamper Rispondi

    25/03/2013 at 11:23

    Sarebbe fantastico Valentina!!!

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