Roma con bambini: le Terme di Caracalla

Se vi capita di passare a Roma o se qui abitate e vi accorgete di avere una mezza giornata libera in compagnia dei vostri bambini, vi consigliamo di visitare un luogo davvero affascinante che con qualche “trucchetto” può davvero diventare a misura di bambino!

Si tratta dell’area archeologica delle Terme di Caracalla, situata a pochi passi dal Circo Massimo, dove architettura e natura dialogano in modo davvero sorprendete. E’ un’area completamente a cielo aperto (quindi sconsigliato con il maltempo) e ha un grande giardino verde tutto intorno. Inoltre la visita è abbastanza breve, così da non stancare troppo i più piccoli e soprattutto potrete godere di spazi molto ampi e raramente affollati.

terme di caracalla

Per entrare solo i maggiorenni pagano un biglietto di ingresso, mentre per i minorenni è completamente gratuito (vi ricordiamo che la prima domenica di ogni mese l’ingresso è invece gratis per tutti).

Ma cosa ci aspetta una volta entrati? Saremo circondati dagli imponenti resti delle antiche strutture termali, costruite per volere dell’imperatore Caracalla all’inizio del III secolo d.C., il secondo impianto termale più grande in città, dopo quelle di Diocleziano. In passato potevano contenere fino a 1.600 persone contemporaneamente, per i romani del tempo l’ingresso era completamente gratuito ed era una vera e propria istituzione!

Ovviamente oggi resta ben poco della sontuosa e ricca decorazione che doveva impreziosire ogni ambiente, ma ciò che ci circonda può sicuramente dare l’idea della grandiosità della struttura di epoca romana.

terme di caracalla

Sarà divertente camminare dentro le varie sale che presentano ancora dei bei mosaici pavimentali e scoprire a cosa servissero in passato: passeremo così negli spogliatoi, dove le persone potevano lasciare i loro vestiti e prepararsi per la giornata alla terme; arriveremo poi nelle grandi palestre dove non solo ci si allenava ma si potevano fare anche divertenti giochi con la palla (oggi il pallone è ovviamente vietato!); vi erano poi le stanze più piccole per la sauna, il massaggio ed i bagni di sole; e potremo poi vedere anche una vera e propria piscina dell’epoca con tanto di gradini per immersione e bocche da dove fuoriusciva l’acqua.

terme di caracalla

Gli osservatori più acuti potranno inoltre notare sul bordo vasca l’incisione di alcuni fori: era una tabula lusoria e cioè una tavoletta fissa che veniva usata dai romani per giocare ad una specie di dama, passando così un po’ di tempo in compagnia!

Infine si raggiungerà il cuore delle terme e cioè le tre stanze che contenevano le vasche di acqua calda (calidarium), acqua tiepida (tepidarium)e acqua fredda (frigidarium): questo percorso benessere era molto amato dai romani, che in questo modo non solo pensavano all’igiene, ma anche alla salute fisica e mentale, potendo davvero godersi qualche ora di completo relax!

Una volta finito il giro, si potrà passeggiare lungo i vialetti del complesso fino ad arrivare al recinto di fondo dove si ammireranno i resti delle antiche biblioteche (i romani infatti alle terme non venivano solo per la cura del corpo ma anche per quella della mente) e uno stadio, che spesso poteva sostituire le palestre per l’allenamento.

Compiuto il giro del sito archeologico si potrà, sempre con il dovuto rispetto, sostare un po’ nell’aria verde e magari organizzare qualche giochino con i bambini. Per esempio, riprendendo i giochi che gli antichi romani amavano fare, si potrà portare con sé una dama oppure fare un memory a tema romano, organizzare una piccola gara di corsa o una staffetta… insomma il divertimento è assicurato!

Autore: L’Asino d’Oro Associazione Culturale

Credits Photo:

Ricostruzione terme: http://it.advfn.com/forum/borsa/advfn/11862061/8
Terme dall’alto: http://www.capitolivm.it/wp-content/uploads/2015/07/terme-di-caracalla.jpg

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