Un tuffo nel tempo. Il Funen Village Open Air Museum di Odense

Meglio essere bambini oggi che un secolo fa in Europa. Se n’è reso conto nostro figlio quando siamo andati a visitare il Funen Village (Den Finske Landsby in danese), a circa quattro chilometri di distanza dal centro di Odense, in Danimarca. Qui infatti, è stata realizzata l’esatta riproduzione di un villaggio e delle condizioni di vita delle famiglie contadine ai tempi in cui visse lo scrittore Hans Christian Andersen (originario di Odense) e quindi nel diciannovesimo secolo e anche un po’ prima.

Foto Ufficio turismo Odense

Foto Ufficio turismo Odense

Si tratta, in pratica, di un esempio di Museo vivente, una modalità intelligente di “studiare” la storia in presa diretta che rimane molto più impresso nella memoria. Poiché, oltre a vedere, si ha modo modo di toccare, vedere, sperimentare, partecipare ad eventi e rappresentazioni animate.

Foto Roberto Savioli

Foto Roberto Savioli

Come arrivare al Funen Village

Arrivarci fa parte già dell’avventura. Potete scegliere il comodo e tradizionale autobus, potete arrivarci a piedi, potete saltare a bordo dell’affascinante Odense Aafart, oppure potete andarci in bici.

Noi abbiamo optato per la bicicletta, partendo dal centro storico di Odense. Un’escursione piacevole e facile, alla portata di tutti. Abbiamo utilizzato le biciclette messe a disposizione dal comune: basta mandare un sms con la sigla identificativa della bicicletta scelta al numero di telefono indicato nel pannello delle spiegazioni e – dopo una manciata di secondi – la due ruote viene sboccata e si può cominciare a pedalare. Il percorso è facile e pianeggiante. In pratica si snoda lungo il fiume Odense (da cui prende il nome la città), passando per le aree residenziali e anche per lo Zoo. Un unico “neo”: le biciclette sono un po’ pesanti e quindi occorre fare forza sui pedali ragion per cui i bambini fanno un po’ fatica.

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In canoa lungo il fiume Odense. Foto Roberto Savioli

Così, durante il tragitto, ci siamo fermati più di una volta per riposare e ricaricare le pile. Ne abbiamo approfittato per fare merenda e anche guardare chi faceva il tragitto lungo il fiume Odense, pedalando sui mosconi oppure pagaiando in canoa o, ancora, utilizzando l’imbarcazione Odense Aafart che parte dall’imbarcadero all’interno del meraviglioso parco di Munke Mose (circa 85mila metri quadrati) alle spalle del centro storico. Insomma, per raggiungere il Funen Village c’è solo l’imbarazzo della scelta!

La visita Funen Village

mulino

L’interno del vecchio mulino che è in ristrutturazione. Foto Roberto Savioli

Visitare il Villaggio è davvero consigliato a tutti. Ed è un’esperienza incredibile per un bambino: tornare indietro nel tempo di un centinaio di anni per guardare e vedere, sperimentando anche di persona, come vivevano i suoi coetanei in un altro secolo, quando non c’erano le comodità di oggi come l’elettricità e l’acqua corrente nelle case e, naturalmente, non c’erano le auto, il telefono, la televisione, i computer, le lavatrici, i frigoriferi, etc.

scuola

Due bimbe all’interno dell’aula della scuola del Funen Village. Foto Roberto Savioli

Il bello del Funen Village è che ogni cosa è stata messa a punto per sembrare il più vera possibile. Cominciando dagli edifici, costruiti con materiali di quel periodo, recuperati da case e fattorie originarie dell’area continuando con la disposizione delle case e anche con gli arredi, gli attrezzi di lavoro, etc. Case di campagna semplici, stalle per gli animali, magazzini per riporre il raccolto e gli attrezzi, la scuola, il mulino, la prigione.

torello

Sono diverse le riproduzioni di animali al Funen Village. Foto Roberto Savioli

La vita nei villaggi cominciava all’alba e si concludeva al tramonto, ha spiegato la guida che accompagna in genere i gruppi più numerosi. Il lavoro nei campi, senza macchinare, aiutati solo dagli animali, era molto duro. E i bambini danesi delle famiglie più povere (ma era lo stesso per i bambini di tutta Europa), ma non solo, erano costretti a lavorare duramente fin da piccoli. Per aiutare i genitori nei campi o comunque nelle faccende di casa. Il cibo era sempre poco e ai più piccoli e agli anziani toccavano le porzioni più striminzite. In tavola, i più fortunati trovavano pane, latte, patate, qualche pezzo di carne, nessun dolce.

trampoli

Un bimbo sui trampoli nell’area giochi. Foto Roberto Savioli

Nonostante tutto però c’erano anche momenti di svago e di gioco per i bambini. Ecco dunque i trampoli in legno dove camminare per sembrare più alti esercitando l’equilibrio, i birilli in legno da far cadere con palle anch’esse in legno. Nostro figlio si è divertito a provare sia i primi sia i secondi. In compagnia di altri ragazzini con cui ha presto fatto amicizia.

birilli

Il gioco dei birilli (in legno). Foto Roberto Savioli

Durante l’estate poi, al Funen Village, vi sono le rappresentazioni in costume che vedono protagonisti uomini, donne e bambini, vestiti come un secolo fa, che “recitano” le rispettive parti e rendono più verosimile la rappresentazione della vita in campagna. E così i bambini possono seguire le “impronte” di Jorgen e di Karen (viene consegnato un depliant con le loro storie), due bimbi che vissero all’inizio dell’800 e a metà 800 e capire così meglio come vivevano, cosa facevano, cosa ci si aspettava da loro. Il primo era figlio di una famiglia di poveri contadini, la seconda di una famiglia abbastanza benestante.

Foto Ufficio Turismo Odense

Foto Ufficio Turismo Odense

Al Funen Village si può benissimo passare un’intera giornata, partecipando alle attività programmate, facendo conoscenza con gli animali, giocando e mangiando portandosi il pranzo da casa oppure approfittando dei punti ristoro esistenti.

Prezzi ed orari del Funen Village

Il Funen Village è chiuso in inverno.

Dal 24 Marzo al 26 Giugno, è aperto dal Martedi alla Domenica dalle 10 alle 17 ; dal 27 Giugno al 14 Agosto, è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 10 fino alle 18; dal 15 Agosto al 23 Ottobre è aperto dal Martedi alla Domenica dalle 10 alle 17.

Il costo dell’ingresso cambia a seconda della stagione: per i bambini fino a 17 anni è sempre gratuito, per gli adulti – invece – il biglietto costa 60 corone danesi in bassa stagione e 85 in alta stagione (dal 27 giugno al 14 Agosto). Se decidete di acquistare la Odense Card, l’ingresso è invece sempre gratuito anche per gli adulti.

Per altri suggerimenti su cosa fare e cosa vedere ad Odense… stay tuned!

Maggiori informazioni:

 

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