Odense, la città delle fiabe: itinerario sulle tracce di Andersen

Non importa che sia nato in un recinto d’anatre: l’importante è essere uscito da un uovo di cigno.
Da Il brutto anatroccolo; C. H. Andersen
Ritrovarsi in una dimensione parallela: quella delle favole. Perdersi tra casette colorate, piazze traboccante di fiori, parchi immensi e palloncini colorati. Imbattersi in personaggi magici che, tutto ad un tratto, ti appaiono davanti come fosse la cosa più normale del mondo. Si, ad Odense l’impossibile diventa possibile. E il sogno si trasforma in realtà.
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Siamo giunti alla seconda tappa del nostro incredibile viaggio con bambini in Danimarca. Dopo il dinamismo di Copenhagen, ci tuffiamo – con gli occhi pieni di meraviglia – tra le stradine acciottolate di Odense. Lo so, ci ho messo un po’ a scriverne. Mi succede sempre così: quando un luogo mi entra nell’anima, devo lasciare sedimentare le emozioni. Poi, all’improvviso, la penna (o meglio la tastiera) inizia a scrivere da sola, a riversare – tra caratteri, spazi e punti – sensazioni e ricordi. Ed ecco che la magia del viaggiare in famiglia prende di nuovo vita.
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Ma partiamo dall’inizio…

La Fionia, Odense e C. H. Andersen 

Odense si trova nella regione della Fionia. Da Copenhagen, ci si arriva attraversando un lungo ponte sospeso. Una piccola magia avvolta dal mare. Eh si, perchè la Fionia è un’isola. Meravigliosa terra di castelli imponenti, di colline ondulate, di paesaggi incantati, viene anche chiamata il “giardino della Danimarca“. E non a torto.
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Più di tutto, però, la Fionia è la terra che ha dato i natali ad uno dei più illustri scrittori di fiabe del mondo, Hans Christian Andersen, che nasce proprio ad Odense.
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Chi non ha letto almeno una delle sue favole? Il Brutto Anatroccolo, la Sirenetta, l’Acciarino, la Piccola Fiammiferaia, la Regina delle Nevi… Libri famosissimi, eppure pochi conoscono la vita del loro autore – tutt’altro che fiabesca – che tanto ha influenzato i personaggi dei suoi racconti.
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Andersen era il figlio di un povero ciabattino e di una madre alcolizzata. Viveva in uno dei quartieri più malfamati di Odense, tra gli stenti e le derisioni dei suoi amici. Troppo alto, troppo magro, troppo brutto, troppo povero… veniva costantemente preso in giro da tutti, proprio come l’anatroccolo di una delle sue fiabe. E forse proprio per questo amava spesso rifugiarsi in una sua personalissima dimensione: un mondo fantastico dove aveva sempre giochi e cibo in abbondanza e dove la vita era serena e meravigliosa.
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Scoprire Odense sulle tracce di Andersen

Avendogli dato i natali, non sorprende che ad Odense tutto ruota attorno ad Andesen: parchi, statue, strade, musei, parate, spettacoli ed eventi. C’è persino un Festival ad egli dedicato e noi ci siamo finiti proprio dentro, ruzzolando come per magia da una favola all’altra. Respirando allegria, incanto, meraviglia.
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Ma di questo ti parlerò fra poco. Ora voglio darti qualche piccolo suggerimento per organizzare al meglio la tua visita family-friendly ad Odens. Eh si, perchè il modo migliore per esplorarla con bambini è proprio inseguendo le tracce di Andersen.
Per trasformare la visita in una vera avventura, la prima cosa che ti consiglio di fare è di andare all’Ufficio Turistico della cittadina, dove potrai prendere gratuitamente la Mappa di Andersen e acquistare, se vorrai, il City Pass. Ecco qualche informazione aggiuntiva, che può tornarti utile.
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Il City Pass:

Come tanti altri City Pass, anche quello di Odense raccoglie sconti ed ingressi gratuiti presso le principali attrazioni della città, gran parte delle quali dedicate ad Andersen ed estremamente family-friendly.
A differenza, però, dei Pass che trovate nella maggior parte delle città europee, questo non assomiglia affatto ad un moderno Bancomat. Perfettamente in linea con il fascino antico delle fiabe di Andersen, ha l’aspetto di un romantico libretto, quasi un piccolo diario segreto da custodire con cura (ottimo per responsabilizzare i bimbi in viaggio!).
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Ogni pagina è dedicata ad un’attrazione e contiene un tagliando staccabile che dà diritto allo sconto o alla gratuità.
Nello specifico, l’Odense City Pass costa 169 corone, ha una validità di 24 ore, dà diritto all’ingresso gratuito in tutti i musei della città e prevede invece uno sconto del 50% sul biglietto d’ingresso dell’Odense Zoo e del parco avventura Funky Monkey Park
Se conviene acquistarlo? Dipende, come sempre, da quali e quante attrazioni avete intenzione di vedere; è importante, quindi, fare  una pianificazione di massima – cercando di non strafare e considerando, ovviamente, il periodo (alcune attrazioni in inverno potrebbero essere chiuse, tempo a disposizione, età ed interessi dei tuoi bambini.
I suggerimenti che ti lascio più avanti nel post potrebbero essere una valida guida alla tua programmazione: a mio avviso, non potete lasciare Odense senza aver visitato il museo e la casa di Andersen, il centro culturale per bambini L’Acciarino e, a seconda del tempo e il villaggio della Fionia. Con più tempo a disposizione, potreste anche includere il Museo dei Treni e il parco avventura Funky Monkey da raggiungere – possibilmente – con il battello Odense Araft (anche quest’ultimo incluso nel City Pass).
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Un’ultima nota sul City Pass: calcolate bene i costi delle attrazioni che volete visitare, considerando eventuali riduzioni per bimbi. A seconda del vostro programma di viaggio, potrebbe infatti non convenire comprare il City Pass per i bambini, perchè alcuni musei hanno ingresso gratuito per gli under 18.
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2) La Mappa Di Andersen: sempre all’Ufficio Turistico (o in uno dei musei della città), fatti dare una Mappa di Andersen: si tratta di un piccolo itinerario a misura di bambino che ripercorre le più famose attrazioni di Odense legate allo scrittore. Ogni volta che visitate uno dei luoghi indicati dalla mappa, vi verrà apposto un timbro. Collezionatene tre e avrete in regalo una statuita raffigurante il soldatino di piombo (o a scelta, la ballerina).
3) L’App di Andersen: simpaticissima e gratuita, è una piccola caccia al tesoro tra il verde cittadino alla ricerca di appositi pannelli che ricreano scene prese dalle più note favole di Andersen. Basta scattare una foto ad ogni pannello, uploadarla nell’App e – al termine – vi verrà inviato al vostro indirizzo email un libretto con le favole di Andersen.
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Odense con i bambini: cosa vedere

Abbiamo trascorso tre giorni pieni ad Odense e penso che sia un tempo sufficiente per vedere gran parte delle attrazioni che la città ha da offrire.
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Qui di seguito, dunque, troverai la lista di ciò che noi abbiamo visitato e che, a mio avviso, proprio non devi perderti se vuoi organizzare un viaggio con bambini in questo meraviglioso angolo di mondo.
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1. L’Acciarino cosa vedere ad Odense con i bambini

L’Acciarino è un meraviglioso centro culturale dedicato ai bambini, uno di quei luoghi che ti lasciano a bocca aperta e ti entrano nel cuore. In un’atmosfera ovattata e piena di magia, le favole si animano e diventano realtà e i visitatori, grandi e piccini, ne diventano i protagonisti.
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Scenografie, colori, costumi e luci soffuse ricreano le ambientazioni delle fiabe di Andersen.
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I bimbi possono travestirsi, correre su ponti sospesi, diventare ora soldatini, ora cigni, ora principesse. Al piano superiore, poi, ci sono diverse postazioni per giochi di ruolo: un piccolo ristorante dove i bimbi diventano cuochi provetti, un negozio di alimentari, una gelateria e tanto altro.
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A questo magico luogo dedicherò un post a parte; nel frattempo trovate maggiori informazioni qui: museum.odense.dk/en/museums/the-tinderbox
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Orari di apertura e costo biglietto: è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 16 (chiuso per tutto il mese di Gennaio). Ingresso gratuito per i possessori del City Pass – oppure: gratuito per i bambini sotto i tre anni 80 corone per adulti e bambini sopra i tre anni; 95 DKK durante le festività. Il biglietto è valido per tutta la giornata: significa che, indossando l’apposito braccialetto, potete entrare e uscire a piacimento. Dà inoltre diritto al 30% di sconto sull’ingresso dell’Andersen Museum, che si trova proprio di fronte.
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2. L’Hans Christian Andersen Museum e la casa di Andersen

Imperdibile tanto quanto l’Acciarino. Il museo ripercorre la vita del famoso scrittore, sia come artista sia come uomo. Il percorso espositivo è estremamente family-friendly, anche grazie ai touchscreen per sfogliare i suoi libri ed ascoltare le sue favole (purtroppo non in Italiano).

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Praticamente inglobata nel museo, vi è anche la casa di Andersen con mobili e suppellettili dell’epoca; visitarla è davvero come fare un tuffo nel tempo… c’è la cucina, la camera da letto, lettere e suppellettili. Incredibilmente affascinante.

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3. I giardini di Lotzes Have

Nel delizioso parco che avvolge il museo Andersen, c’è un bellissimo palcoscenico dove – d’estate – prende vita il fantastico spettacolo “21 Fairytales in 21 Minutes” con Torben Iversen nei panni di Hans Christian Andersen e l’omonima Parata.

Lo spettacolo è gratuito e si svolge 3 volte al giorno, dal 25/06 al 06/08 tutti i giorni tranne la domenica Gli orari sono i seguenti: alle 11.00, alle 13.00 e alle 15.00.

4. Il villaggio della Fionia

Lo storico museo a cielo aperto Den Fynske Landsby o Villaggio della Fionia è sicuramente una tappa da non perdere se si visita Odense con i bambini. Si trova ad un paio di chilometri a sud della città ed è la ricostruzione fedele di un villaggio antico, con tanto di fattorie, mulini, botteghe e vari edifici storici ricostruiti – mattone su mattone – utilizzando materiali provenienti da tutta la Fionia.

Foto Ufficio Turismo Odense

Come tutto ad Odense, anche il Den Fynske Landsby è dedicato ad Hans Christian Andersen e all’epoca in cui è vissuto. Durante i mesi estivi, è possibile prendere parte a divertenti laboratori didattici e il villaggio si riempie di affascinanti figuranti in costume. C’è anche una storica locanda, dove – ovviamente – si può gustare la tipica cucina danese.

5. Il Museo dei Treni

Tappa perfetta per tutta la famiglia, soprattutto se il tempo non è clemente. Si trova nei pressi della stazione, in pieno centro cittadino: 10.000 m2 dedicati ai treni: carrozze, motori, locomotive, giochi, simulatori e tanto divertimento. Si trova , experiences, discoveries, games and nostalgia. Ne ho parlato più nel dettaglio in questo post: Il Museo dei Treni di Odense.

Foto Roberto Savioli

Orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 16.

Costo biglietto: l’ingresso è gratuito per i possessori del City Pass.

6. Odense Aafart

Si tratta di una suggestiva crociera sul fiume che parte dal centro cittadino, attraversa il grande parco che circonda Odense e arriva fino al Fiona Village. Il percorso, della durata di un’ora circa, è davvero scenografico e, se aguzzate bene gli occhi, di tanto in tanto vi appariranno oggetti e personaggi delle favole di Andersen.

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Sono previste tre fermate: Munke Mose (Monk’s Marsh), Odense Zoo e Erik Bøghs Sti (sentiero Erik Bøgh) che, con una passeggiata di circa un km, porta al Fiona Village. Poichè il biglietto è valido per tutta la giornata (e non per la singola corsa), è possibile salire e scendere a piacimento lungo il percorso. L’area attorno ad Erik Bøgh è particolarmente suggestiva: c’è un bellissimo lago, tanto verde e zone attrezzate per un fantastico pic nic (oltre a tanti ottimi ristoranti, come Skovbakken, Jensens Bøfhus oppure la locanda Sortebro Kro).

D’estate, poi, tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dal 27 Giugno al 5 Agosto, la crociera delle 14 si trasforma in un vero e proprio spettacolo (Fairy Tales on the River): Christian Andersen in persona sale a bordo e racconta storie e leggende, mentre lungo il percorso queste storie prendono vita grazie ad attori in costume (solo in lingua danese, tedesca o inglese, ma per i bambini è molto suggestiva comunque). Questa iniziativa è molto popolare e i posti sono limitati; è consigliata dunque la prenotazione, da fare scrivendo una mail a odense@aafart.dk.

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Costi biglietto: gratuito con il City Pass (tranne nel caso di crociere con spettacolo); senza City Pass: 80 corone per gli adulti, 60 corone bambini da 3 a 11 anni, gratuito sotto i 3 anni. Per le Fairy Tales on the River, c’è un sovrapprezzo di 30 corone-

Per gli orari, dai un’occhiata al sito dedicato –> www.aafart.com/Timetable

7. Parchi e centro cittadino

Odense, come tutte le città danesi, è piena di aree verdi. Molto carina quella in pieno centro – dove troneggia la statua di Andersen, un pittoresco laghetto e un piccolo parco giochi.

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Per apprezzare però fino in fondo la natura della città, ti consiglio di raggiungere il pontile da dove partono i battelli dell’Odense Aafart (Munke Mose). Costeggiate il fiume e vi imbatterete in un meraviglioso percorso che, volendo, arriva fino al Villaggio della Fionia (superando lo zoo). Per una coccola family in più, poco dopo il pontile delle imbarcazioni, sulla sinistra, fermatevi a giocare in questo spettacolare parco giochi.

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Il centro cittadino, poi, è davvero suggestivo e per lo più chiuso al traffico. E, in pieno stile nordico, ad ogni angolo troverete un meraviglioso parco giochi!

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8. Il Festival Andersen ed altri eventi 

Ad Agosto la città di Odense, la terza della Danimarca, si anima di eventi, infatti finito il Flower Festival (18-21) già ne inizia uno nuovo, quello dedicato allo scrittore di favole più conosciuto al mondo, Andersen, che arricchisce il programma della città con oltre 270 appuntamenti. Di questi, più di 250 sono gratuiti.

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Il Festival Hans Christian Andersen offre favole, immaginazione, avventura e stupore: una settimana di cabaret, concerti, sfilate, esperienze artistiche e tendoni nelle piazze principali della città. Qui si esibiranno artisti noti e sconosciuti e per tutta la settimana, sarai sorpreso da esibizioni ed eventi quando meno te lo aspetti.

9. Il parco avventura Funky Monkeys

Qui in realtà non ci siamo stati perchè non abbiamo fatto in tempo, ma – come ogni parco avventura che si rispetti – è sicuramente un’ottima alternativa per le famiglie e una buona occasione per far sgranchire le gambe ai piccoli viaggiatori.  Maggiori informazioni qui.

10. Il castello di Egeskov

Andersen amava visitare i castelli e i manieri della Fiona. Ed Egeskov era uno dei suoi preferiti. Non a torto. Si tratta di un mondo magico e avventuroso, dove poter trascorrere tutta la giornata! Prima tappa, visita al castello ovviamente (non perdetevi la strepitosa casa delle bambole e la collezione di giocattoli d’epoca all’ultimo piano!).

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Ma è il parco a lasciare un ricordo indelebile in adulti e bambini: labirinti, strumenti musicali, aeroplani e automobili d’epoca, parchi gioco e millemila attrazioni che faranno la gioia dei più piccoli e affascineranno anche i grandi. Quella che abbiamo preferito di più? Il lungo ponte sospeso fra gli alberi, con postazioni.  Inoltre, tutti i mercoledì dal 10 luglio al 7 agosto il castello rimane aperto fino alle 23 e si organizzano concerti jazz, fuochi artificiali, spettacoli di falconeria, sparatorie di cannoni e molto altro.

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Anche di questo magico luogo, parlerò più approfonditamente in un post dedicato. Nel frattempo, trovi tutte le info per visitarlo a questo link.

Odense con i bambini: informazioni pratiche

Come arrivare e come muoversi

Noi vi siamo arrivati con un auto presa a noleggio a Copenhagen. Il ponte sospeso da attraversare richiede il pagamento del pedaggio; potete pagare direttamente al casello oppure munirvi di Telepass in fase di noleggio.

L’aeroporto più vicino è proprio quello di Copenhagen, da cui dista circa un’ora e mezza di treno dall’aeroporto di Copenhagen. Se invece arrivate all’Aeroporto di Billund (che si trova letteralmente di fronte a Legoland), contate circa due ore di viaggio, combinando bus e treno.

Per quanto riguarda, invece, gli spostamenti in città, Odense non è molto grande e le principali attrazioni si trovano tutte in centro, raggiungibili comodamente a piedi. Le uniche tappe che richiedono un mezzo sono lo zoo, il parco avventura, il Fiona Village e Egeskov Castle. Se non avete un’auto, i primi tre possono essere raggiunti con il battello Odense Aafart; mentre l’Egeskov Castle è raggiungibile con l’autobus (gratuito per i possessori del City Pass).

Dove dormire

Noi abbiamo dormito al First Hotel Grand, centralissimo e con colazione davvero super. La nostra camera era enorme e piena di charme. Lo consiglio senza ombra di dubbio.

Link utili

 

Buon viaggio!

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