Tra aurore boreali ed igloo: Lapponia con bambini in inverno

Ci sono luoghi che ti riempiono l’anima. Sono spesso quelli più estremi, più difficili da capire. Quelli con più contrasti, più sfumature. Piccole particelle di impossibile che ti scivolano tra le mani ad ogni passo, ad ogni curva, ad ogni storia ascoltata, ad ogni persona incontrata. lapponia con bambini inverno.

lapponia con bambini inverno

La Lapponia, soprattutto in inverno, è proprio così. Ti respinge e ti attrae. Distese immense di neve, un candore che non ti immagini, spazi infiniti, la Bellezza. Si, quella con la B maiuscola. Una bellezza struggente, intima, silenziosa. Ti avvolge e ti accarezza ad ogni passo. Ti incanta, ti ammalia, ti conquista. E, a tratti, ti allontana.

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Si perchè la Lapponia è anche freddo estremo. E buio. Tantissimo buio. Tre o quattro ore di luce al massimo nell’arco della giornata, fino al buio quasi totale nel mese di Gennaio – quando i raggi del sole non superano la linea dell’orizzonte e rimandano solo luce riflessa. È la lunga notte polare, che i lapponi chiamano kaamos. Difficile, difficilissimo da gestire per noi che siamo abituati a lunghe giornate di sole. Ma è proprio in questa oscurità, nelle notti più terse, che si può assistere ad uno spettacolo di rara bellezza: l’aurora boreale.

Lapponia con bambini: il nostro itinerario

È stata proprio l’aurora boreale il motivo principale per cui abbiamo deciso di fare questo meraviglioso viaggio in Lapponia. La danza degli dei, quell’esplosione di luce danzante che squarcia il cielo nero quando meno te lo aspetti.

Certo, nessuno può darti la certezza di vederla. Essendo un fenomeno naturale, a comandare sono le leggi dell’Universo. Purtroppo, noi non abbiamo avuto fortuna. L’abbiamo vista, o meglio intravista, solo una volta… nel bel mezzo di una incredibile bufera. Violenta anche per gli standard dei local! È stato dunque difficile godersela ed è stato impossibile fotografarla per il troppo vento, il troppo freddo e la neve ghiacciata che batteva sulle macchine e sui volti… Però, insomma possiamo dire di averla vista! Meglio di niente, no?

lapponia con bambini

Photo Credits Aurora Boreale: shutterstock.com

Per avere più possibilità di assistere a questo incredibile spettacolo della natura, ci sono un paio di accorgimenti che è utile conoscere: per esempio, è importante allontanarsi dai centri abitati per evitare quanto più possibile l’inquinamento luminoso. E le giornate, o meglio le nottate, devono essere limpide e senza nuvole – quindi il meteo influisce moltissimo.

Per posizione e condizioni climatiche, dunque, ci sono luoghi in cui la possibilità di vedere le aurore boreali è molto maggiore rispetto ad altri. Abisko, ad esempio, – un piccolo puntino sulla mappa nell’estremo Nord della Svezia, 200 km più su del Circolo Polare Artico – è senza dubbio uno di questi: si dice sia uno dei migliori luoghi al mondo per ammirare l’Aurora Boreale. Piogge quasi inesistenti e cieli tersi e sgombri da nubi: condizioni perfette a le famose Northern Lights. Il punto migliore in assoluto è l’Aurora Sky Station, a circa 2.000 metri di altezza. Si raggiunge tramite una seggiovia aperta, la quale va prenotata anticipatamente come ti spiegherò più avanti in questo post.

Abisko lago ghiacciato

Delle aurore boreali in Lapponia e di come poterle ammirare insieme ai propri bambini, dedicherò un articolo a parte (considerando che è un fenomeno prettamente notturno e considerando le temperature rigide dell’estremo Nord, un’organizzazione family-friendly non è poi così banale).

Per ora, ti anticipo che – non avendo molti giorni a disposizione ed essendo la salita all’Aurora Sky Station su prenotazione – abbiamo dovuto organizzare il programma di viaggio sulla base delle disponibilità rimaste per la salita in quota. Di fatto, quindi, questo è stato il nostro itinerario:

  • Arrivo in tarda serata a Kiruna (che è l’aeroporto più vicino ad Abisko)
  • Secondo giorno: Abisko e Aurora Sky Station
  • Terzo giorno: costruzione e notte in igloo con le guide di Kiruna Husky 
  • Quinto giorno: visita di una fattoria Sami con allevamento di renne e visita dell’Ice Hotel presso Jukkasjärvi (a circa una quarantina di minuti d’auto da Kiruna)
  • Sesto giorno: rientro in Italia in mattinata

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Devo ammettere che il programma di viaggio, anche se può sembrare molto rilassato, si è rivelato in realtà abbastanza sfidante, più per il buio prolungato che per il freddo. Se hai più tempo a disposizione, dunque, ti consiglio di trascorrere due notti ad Abisko, due a Kiruna e una a Jukkasjärvi. In questo modo, ottimizzerai gli spostamenti e, soprattutto, sfrutterai meglio le ore di luce.

Noi abbiamo prenotato tutte le escursioni dall’Italia e, con il senno di poi, confermo che è la soluzione migliore per due motivi principali:

  1. con le poche ore di luce a disposizione, decidere cosa fare, cercare le escursioni e prenotarle è veramente tempo sprecato; inoltre va fatta una selezione a monte, perchè non tutti gli operatori e non tutte le escursioni sono adatte ai bambini
  2. la maggior parte dei tour e delle attività vanno prenotate almeno un giorno prima e hanno posti limitati; si rischia

Per scegliere le escursioni che più ti interessano e prenotarle, puoi dare un’occhiata ai siti degli Uffici Turistici di Kiruna e Abisko – contengono tantissime informazioni utili e suggerimenti su cosa fare, oltre alla possibilità di contattare i vari operatori e, in molti casi, prenotare direttamente le attività.

Cosa fare in Lapponia con bambini inverno

Prima di darti qualche suggerimento sulle varie attività da fare in Lapponia svedese con i bambini, ti suggerisco di non sottovalutare le poche ore di luce a disposizione. La combinazione freddo e buio non è facile da gestire, soprattutto per bambini al di sotto dei 6 anni (io comunque consiglierei questa destinazione a partire dagli 8 anni).

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Le cose da fare, però, sono tantissime e hanno tutte un fascino particolare: quello dell’avventura, delle condizioni estreme, delle terre inesplorate. Oltre all’aurora boreale, naturalmente c’è la neve. Tanta, tantissima neve.  puoi partecipare a tour ed escursioni guidate: corse su slitte trainate dagli husky o dalle renne, motoslitte, pesca nel ghiaccio, ciaspolate, ecc.

lapponia con bambini

Un’esperienza che consiglio fortemente (ma, attenzione… è abbastanza estrema e quindi non per tutti) è trascorrere una notte in un vero igloo. A questa avventura straordinaria, ovviamente, dedicherò un articolo intero; per ora ti anticipo che l’attività consiste nel costruire tutti insieme un vero e proprio igloo (ovviamente insieme ad una guida) e trascorrerci la notte dentro. Per la costruzione ci vogliono dalle 4 alle 6 ore; in genere si inizia nel primo pomeriggio per cui gran parte del lavoro la farete al buio. Si dorme in enormi sacchi a pelo, resistenti a temperature estreme, e si mangia tutti intorno al fuoco. Insomma… una di quelle esperienze che i vostri bimbi ricorderanno per sempre. A breve, tutti i dettagli su questa incredibile avventura!

igloo lapponia con bambini

Info pratiche Lapponia con bambini inverno

Temperature ed abbigliamento

Fa freddo. Freddissimo. Le temperature possono arrivare anche a – 40° (quando ci siamo stati noi, la media è stata intorno ai -25°). La buona notizia, però, è che si tratta di un freddo secco, per cui più facile da gestire rispetto all’umidità di cui soffriamo noi in piena pianura padana. Personalmente, a parte alcuni momenti (ad esempio dopo quasi un’ora di slitta trainata dai cani o sulla seggiovia aperta di Abisko, in piena bufera di neve), posso affermare di non averlo sofferto particolarmente. I bimbi meno di me.

Il segreto, ovviamente, è indossare un abbigliamento adeguato. Se non lo hai già in dotazione, non puoi farne a meno  – dovrai acquistarlo (e questo, preparati, inciderà sensibilmente sul costo totale del viaggio). Scriverò un articolo più dettagliato sull’argomento, consigliando i capi che abbiamo utilizzato noi. Non sono detentrice della verità assoluta né sono un’esperta di destinazioni estreme, ma i bambini sono tornati in Italia senza neanche uno starnuto, per cui  deduco che l’abbigliamento usato fosse appropriato.

Ti anticipo comunque qualche suggerimento:

  • usa un buon intimo tecnico (maglia e calzamaglie o pantacollant), possibilmente in lana merino; un paio di cambi dovrebbero essere sufficienti ma naturalmente dipende da quanti giorni resterai in Lapponia
  • calzini: meglio quelli di lana, o comunque tecnici per freddo intenso
  • porta almeno quattro pile e/o maglioni di lana
  • indispensabili ovviamente i pantaloni da neve
  • ricorda che la testa disperde il 70% del totale calore corporeo, per cui il cappello è importantissimo – prediligi copricapi felpati internamente e di lana fuori;
  • non dimenticare i guanti: le muffole sono meglio dei guanti con le dita perchè trattengono meglio il calore; per i bambini, ti suggerisco di portarne almeno due paia porta perchè la tentazione di buttarsi nella neve è fortissima e i guanti gli si bagnano in continuazione
  • la classica giacca da sci non va bene, è troppo leggera perchè pensata per persone in movimento; meglio un piumino super pesante. Io non lo avevo, nè per me nè per i bimbi e la spesa sarebbe stata esagerata da affrontare: ho ovviato usando le giacche da neve e mettendo sotto un piumino medio.
  • scarponi: non risparmiare sulle calzature, sono importantissime; nei classici grandi magazzini sportivi italiani non ne ho trovati di adeguati, soprattutto per i bambini (controlla sempre sui cartellini le temperature massime), e quindi li ho acquistati online. I moon boot classici li sconsiglio: sono ingombranti e non reggono bene il freddo intenso del Grande Nord.

Spostamenti lapponia con bambini inverno

Il discorso spostamenti è naturalmente collegato all’itinerario che avete in mente. Noi abbiamo noleggiato un’auto, da prendere e riconsegnare all’aeroporto di Kiruna. Se te la consiglio? Si, ma ovviamente dipende da quanto “confident” ti senti a guidare su strade innevate.

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Le principali vie di collegamento tra una città e l’altra sono abbastanza pulite, probabilmente per via del passaggio più frequente di auto, ma fa così tanto freddo che sono comunque perennemente ghiacciate. Nelle piccole cittadine in cui abbiamo dormito, invece, la situazione può complicarsi: le strade principali vengono pulite (ma vale di discorso di cui sopra), quelle secondarie, invece, potresti trovarle coperte di neve.

In tutta onestà, personalmente non ho avuto particolari difficoltà a guidare in Lapponia; ovvio che un pochino di tensione c’è – soprattutto se, come me, non sei abituato a guidare in condizioni così estreme. E il buio persistente è un altro elemento da tenere in considerazione. Ma basta un pochino di attenzione e tutto diventa possibile.

Un ultimo dettaglio: non aspettarti auto con catene; hanno tutte i classici pneumatici invernali e, in più alle nostre macchine, un sistema di riscaldamento del motore che consiste nel collegare un cavo elettrico a delle colonnine apposite dislocate in quasi tutti i parcheggi (il servizio è gratuito). Il cavo, invece, lo troverai in qualsiasi auto presa a noleggio.

Collegamento Internet

Troverai wifi gratuito pressoché in tutti gli alberghi, ma – se vuoi essere sempre connessa, anche nel bel mezzo della tundra – ti consiglio Travel WiFi.  Si tratta di un router mobile wifi (la cosiddetta saponetta) che fornisce la connessione internet fino a dieci dispositivi contemporaneamente! I costi variano in funzione dei giorni di noleggio (li trovi sul sito), il router viene consegnato direttamente a casa (oppure ovunque tu vuoi) e va rispedito alla fine del viaggio tramite busta preaffrancata che trovi inclusa nel pacchetto.

Noi l’abbiamo usato e ci siamo trovati benissimo: connessione ottima ovunque a prezzi tutto sommato convenienti, considerando che ci trovavamo in Lapponia e che ci siamo collegati ad Internet spessissimo.

Costi del viaggio in Lapponia con bambini

Inutile addolcire la pillola: questo è un viaggio non economico. Ecco qualche conto:

  • voli: noi abbiamo optato per la soluzione più economica ma sicuramente anche più scomoda: tre scali, partenza alle 10:30 da Bologna e arrivo alle 20:30 a Kiruna, con pochissimo tempo tra una coincidenza e l’altra (i.e. se c’è un ritardo, come è successo a noi, preparati a correre da un terminal all’altro ad ogni scalo, rischiando ogni volta di perdere l’aereo). Costo: 260 euro a persona. L’alternativa più comoda e sicuramente più cara è prevedere uno stop over a Stoccolma, evitando così uno scalo (ma devi prevedere almeno una notte nella capitale svedese).
  • hotel: considera una media di 170/200 euro a notte per una quadrupla e non si tratta di soluzioni lussuose; è il minimo sindacale. Ogni qual volta abbiamo potuto, abbiamo comunque optato per appartamenti o comunque strutture che mettessero a disposizione una cucina comune – questo ci ha consentito di risparmiare sul cibo, evitando talvolta i ristoranti.
  • auto: sorprendentemente economica rispetto al resto; circa 100 euro al giorno con assicurazione base. Se vuoi stare sul sicuro e acquistare l’assicurazione totale (consigliata!), aggiungi altri 70 euro.
  • attività ed escursioni: la vera mazzata; sono tutte carissime ma d’altra parte, vai fino in Lapponia per non farne nemmeno una? Noi abbiamo prenotato: la salita in seggiovia ad Abisko per vedere l’aurora boreale, la costruzione di un igloo (in cui poi ci abbiamo anche dormito), il dog-sledding, la visita ad una fattoria Sami e la visita all’Ice Hotel. Ci sarebbe piaciuto fare anche un tour con le renne, ma i costi per quest’ultima attività sono davvero proibitivi (300 euro a persona), per cui abbiamo desistito. In media, considera comunque circa 15/200 euro a persona per attività. I bambini normalmente pagano la metà, ma specifica sempre l’età perchè non tutte le escursioni e non tutti i tour operator locali sono attrezzati per i piccoli viaggiatori.

Ed eccoci alla fine di questo post super pratico sul nostro viaggio in Lapponia con bambini. Presto, i dettagli sulla notte in igloo, sull’aurora boreale e sulla valigia ideale per questo tipo di destinazione. E ricorda, non c’è destinazione che non possa essere visitata con i bambini. L’importate è avere il giusto approccio. A presto!

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One Response to Tra aurore boreali ed igloo: Lapponia con bambini in inverno

  1. Laura Rispondi

    02/02/2017 at 13:48

    Non vedo l’ora di leggere gli approfondimenti, in particolare sono curiosa di sapere della notte in igloo! Grazie per le preziosissime info, I miei bimbi sono ancora piccoli ma in futuro è un’esperienza che mi piacerebbe fare con loro!

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