Isole Baleari con bambini: una o tutte?

A poche ore di volo dall’Italia, le isole Baleari sono perfette per un weekend lungo con i bambini o per le tue prossime vacanze estive: clima mite fino ad ottobre, mare cristallino ed un entroterra ricco di avventure! Ma qual è l’isola più adatta ad un break family-friendly? Tutto dipende da cosa stai cercando. 

Un arcipelago baciato dal sole e dominato da quattro splendide sorelle: Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera. Ibiza, la più festaiola del gruppo, ha anche un lato timido e romantico, con il suo centro storico e i borghi arroccati in collina. Maiorca, la più grande, offre piaceri contrastanti: resort all-inclusive e natura selvaggia. Minorca, è un vero paradiso per chi ama le spiagge da cartolina. E poi c’è Formentera, la sorella più piccola, la cui eterea bellezza attira chi, al divertimento sfarzoso, preferisce la libertà ed il dolce sciabordio del mare.

isole baleari con bambini

Ognuna di queste isole, comunque, regala scorci incredibili, mare trasparente ed una natura spettacolare. E poi, ci sono le spiagge, bellissime e perfettamente attrezzate per le famiglie.

Quale isola scegliere dunque? Ecco qualche suggerimento utile per decidere quella più adatta alla tua famiglia.

Minorca: allegra e riservata, ideale anche per i piccolissimi

Minorca è uno di quei posti in cui tornerei anno dopo anno. Lontana dalla folla delle discoteche e dagli hotel multipiano, questa isola è ricca di baie idilliache, mare turchese e fondali che degradano dolcemente, rendendo le sue spiagge perfette per i più piccoli.

isole baleari con bambini

Questo luogo colpisce per la sua atmosfera riservata ed intima e per il suo paesaggio dolce e leggermente ondulato tanto che, nel 1993, l’Unesco ha dichiarato l’isola Riserva Mondiale della Biosfera.

Non mancano, ovviamente, spiagge meravigliose caratterizzate da un mare verde smeraldo. Le più belle? Cab de Cavalleria, nell’estremo nord: lascia a bocca aperta, grazie al forte contrasto cromatico tra l’azzurro del mare, l’oro della spiaggia e il rosso dell’argilla. Oppure Playa Binigaus, ampia e dorata, con fondali bassi e acqua turchese. Da non perdere, anche Playa Macarella, una piscina naturale con sabbia bianchissima; è una delle spiagge iconiche del sud dell’isola, purtroppo però tutte super affollate durante i periodi di alta stagione (per cui consiglio di arrivare entro le 9 del mattino).

isole baleari con bambini

Da non perdere a Minorca con i bambini:

  • mangiare lo stufato di aragosta, una delle specialità locali
  • per i più grandicelli, provare lo snorkelling o le immersioni: Minorca è infatti uno dei luoghi più popolari del Mediterraneo per quel che riguarda le immersioni subacquee. La vita marina qui è incredibile e facilmente visibile, per via delle acque particolarmente pulite
  • programmare una visita al faro di Favaritx, per ammirare il suo magico paesaggio di pietre nere
  • noleggiare un kajak a Playa d’Algaiarens: una spiaggia immersa nel verde che degrada dolcemente sugli scogli
  • visitare Ciutadella, la vecchia capitale dell’isola, che rimane impressa nel cuore per il suo delicato groviglio di vie e per l’atmosfera sospesa nel tempo
  • organizzare una gita al Monte Toro e trascorrere una giornata nei piccoli e romantici villaggi dei pescatori lungo la costa

Maiorca: avventura e divertimento non-stop per tutti

Maiorca, la più grande delle Baleari, è l’isola dei resort e delle vacanze all-inclusive. La grandezza dell’isola permette inoltre di poter scegliere tra una grande varietà di attività: dalla classica vacanza balneare alle mille esperienze da far a contatto con la natura.

isole maleari con bambini

Tra le sue spiagge più famose, va sicuramente segnalata Es Trenc, per il suo bellissimo mare e la sabbia candida, ed Es Carbò, lontana da tutto e da tutti, splendida e selvaggia ma non tanto agevole da raggiungere e, per questo, adatta ai più grandicelli e ai piccoli abituati a camminare.

Da non perdere a Maiorca con i bambini:

  • le gite in barca con il fondo trasparente
  • le grotte di Artà, un mondo segreto e avventuroso tra le rocce calcaree di Cap Vermell, vicino alla bella spiaggia di Canyamel. nella parte sud orientale dell’isola. Le caverne, grandi come cattedrali, sono ricche di stalattiti e stalagmiti dalle forme più curiose, ed il percorso è reso ancora più suggestivo perché arricchito da musica e luci.  La visita (solo guidata – guida in francese, inglese e tedesco) dura tra i 25 e 40 minuti. Biglietto: 8 euro per gli adulti; i bambini fino a 6 anni non pagano
  • le Grotte del Drago: sono le più famose e visitate dell’Isola e si trovano nella zona di Portocristo. Sono composte da quattro grotte unite l’una alle altre, ma la vera peculiarità è che al loro interno all’interno delle quali si trova uno dei più grandi laghi sotterranei al mondo, il Lago Martel. Durante la visita, si può ascoltare un concerto di musica classica con opere di Chopin, Caballero e Offenbach e, insieme al concerto, si può fare una breve escursione in barca sul lago, splendidamente illuminato con giochi di luce. Le visite durano circa un’ora

isole baleari con bambini

Ibiza: non solo movida!

Ibiza è, nell’immaginario dei più, sinonimo di discoteca e movida notturna. In realtà, se ami il mare e il relax, quest’isola si rivelerà in tutto il suo splendore non appena ti allontani dal capoluogo. Escludendo infatti Playa d’en Bossa, che è la spiaggia più vicina alle discoteche ed è anche la più frequentata, Ibiza offre bellissime alternative, particolarmente adatte alle famiglie, soprattutto nella zona a nord, come S. Antoni o S. Eulalia del Rio. Molto belle anche Cala de Hort e Cala Salada.

isole baleari con bambini

Per le famiglie che cercano una vacanza all inclusive e un’accoglienza in stile italiano, poi, ci sono moltissime strutture gestite dai maggiori tour operator del Belpaese, mentre Minorca e Maiorca, anch’esse con numerosi hotel family-friendly, hanno però un respiro più internazionale.

Da non perdere ad Ibiza con i bambini:

  • un’escursione al Parco Naturale di Ses Salines, con le sue enormi montagne di sale, le aquile pescatrici e i meravigliosi fenicotteri
  • l’Hippy Market a Punta Arabì (tutti mercoledì, da aprile a ottobre) con i suoi particolari laboratori per bambini
  • le grotte di Can Marçà: stalattiti, stalagmiti, fossili e piccoli laghi sotterranei color smeraldo
  • le grotte di Cala Graciò a San Antoni, all’interno della quale si trova l’Acquario Cap Blanc

Parco Naturale di Ses Salines

Formentera: piccola, chic e selvaggia

Formentera, la più piccola della Baleari, è un angolo di Caraibi a poche ore da casa, con spiagge di sabbia bianchissima e acque calme e incredibilmente trasparenti. La loro limpidezza è infatti garantita dalla presenza di un’alga marina molto speciale, che si chiama Posidonia Oceanica. L’alga è così importante per l’ecosistema locale da essere stata dichiarata dall’UNESCO bene naturale nel 1999.

Parco Naturale di Ses Salines

Formentera è forse la mia preferita tra le isole Baleari, anche se è la più scomoda da raggiungere, perché è l’unica senza aeroporto. Ci si arriva da Ibiza, dopo 30 minuti di aliscafo e questa distanza dalla sua più famosa sorella è forse ciò che ne preserva lo splendore: qui il cemento non ha mai trovato terreno fertile, la folla non riempie le spiagge e l’ancestrale spirito selvaggio vive ancora nell’anima dei suoi isolani.

Una delle spiagge più consigliate per le famiglie con bambini è Cala Saona, riparata dal vento, molto grande e attrezzata, piena di chioschi e ristoranti. Non è raro che pesci colorati si avvicinino a riva, così da regalare anche ai bimbi più piccoli un’esperienza unica. Assolutamente da non perdere, poi, la spiaggia di Les illetes, all’interno di una riserva naturale e con ingresso a pagamento (5 € con la macchina, 3 € con i motorini). La bellezza di questa baia è davvero indescrivibile: la sabbia color avorio, i frammenti di corallo rosa lungo la riva, l’acqua turchese ed il rosso delle rocce sono difficili da dimenticare.

Da non perdere a Formentera con i bambini:

  • un aperitivo family presso uno dei numerosi chiringuitos, piccoli e colorati locali sulla spiaggia in cui trovare rifugio dal caldo durante il giorno e un’atmosfera allegra e spensierata durante le serate. I migliori sono il Tiburon (molto caro però), il Beso Beach e  lo storico Lucky, uno dei primi dell’isola, di proprietà di ragazzi bolognesi (ci si arriva percorrendo una lunga passerella in legno sulle dune, con vista
  • per i più grandicelli, una meravigliosa immersione a Es Calo
  • una puntata alle belle e selvagge spiagge del nord dell’isola, che si adagiano su una lingua di sabbia che per poco non tocca la vicina Esplamador. Su quest’isola non c’è nulla, soltanto silenzio, tranquillità, un lago salato e un mare incredibilmente trasparente.

Come arrivare alle Baleari con bambini

Ci sono diverse compagnie low cost che collegano l’Italia alle Baleari, come ad esempio Volotea, Vueling, Ryanair ed EasyJet. Anche Meridiana propone voli interessanti, con partenze da diversi aeroporti italiani.

Come dicevo prima, tutte le principali isole Baleari – tranne Formentera – hanno un aeroporto. A Formentera invece ci si arriva prendendo un traghetto veloce (per info su orari, guarda il sito: www.trasmapi.com) da Ibiza, prenotabile anche sul momento; le partenze sono programmate ogni 30 minuti, dalle 7,30 del mattino fino alle 2 di notte).

Dove dormire alle Baleari con bambini

Non c’è che l’imbarazzo della scelta e tutto dipenderà dalla tipologia di vacanza più adatta alla tua famiglia. Puoi scegliere tra villaggi all inclusive, hotel family-friendly, appartamenti o strutture più intime.

Per offerte e pacchetti family-friendly,  ad esempio, puoi provare a dare un’occhiata al sito Voyage Prive 

 

 

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