Mantova, città a misura di bambino…volando con il bombo!

Domenica sera. Piove. Anche quei pochi turisti che ci sono stati per il ponte, hanno lasciato il campeggio. Il ticchettio della pioggia che cade sul tetto di casa, mi rilassa molto. Belli i vantaggi di vivere nella casa dei tre porcellini! Ci fosse il mare, sarebbe perfetto, ma non si può avere tutto! Mi accontento di Ludovico Einaudi, e comincio a pensare ad una meta, e qualche riflessione per i lettori di The Family Company.

Dove andrei avessi un camper…e dei bimbi? Cosa potrebbe stupire i miei nipoti, facendo divertire anche me? Trovato! E se andassimo a Mantova?  La città è bellissima, e ha compreso come i Festival possano portare turismo e crescita per tutta la città. Lo ha capito, chi ha organizzato il Festival Letteratura (si svolge nel mese di Settembre, se non ci siete mai stati è una bella esperienza), e ormai da sei anni, lo ha capito il Teatro all’Improvviso di Mantova, che organizza Segni di InfanziaDall’8 all’11 novembre, Mantova e il suo centro storico si animano di , con numerose compagnie ed artisti, sia italiani che esteri. Per non far torto a nessuno ( molti degli artisti sono anche colleghi),vi posso solo garantire che tutti gli spettacoli sono estremamente validi, e si possono vivere davvero momenti adatti a tutte le età.

Sfogliando il programma, mi sono imbattuto in questa bellissima iniziativa:

Sinestesie Norvegesi Dai 6 ai 10 anni Teatro S. Leonardo
Produzione Segni d’infanzia 2012
Con il fondamentale contributo di Fondazione Comunità Mantovana
In collaborazione con Reale Ambasciata di Norvegia

Un viaggio dalla luce al buio, si ascolta con le mani, si vede con le orecchie e si tocca con gli occhi. Partendo dai libri di Annette Diesen ed esplorando con il tatto piccoli oggetti come legnetti imbevuti di resina, la sabbia dei fiordi o il ghiaccio del nord si ha la sensazione di “vedere” le immense foreste norvegesi in un percorso sensoriale, fisico e virtuale allo stesso tempo.
Io ci andrei…

Così come farei una capatina qui…

Palazzo dei bambini
Per segni d’infanzia l’ex convento benedettino affacciato sulla suggestiva Piazza L.B. Alberti si trasforma nel Palazzo dei Bambini: un luogo aperto a grandi e piccoli dove rilassarsi, giocare e raccogliere informazioni. All’interno vi troverete l’info point, la mostra dedicata a “Colora il Bombo”, la Boutique di Segni d’infanzia, il Bombo-Park, la “micro” biblioteca di libri tattili “Sulla punta delle dita” e la Nursery.

E per mangiare?
A distanza di sei anni mi sento ancora di consigliarvi il circolo Arci Virgilio dal Mago ( Vicolo Ospitale, 2/6 | Zona San Leonardo, 46100 Mantova, 0376 325721), che anche su Tripadvisor ha ottenuto recensioni molto buone.

E il nostro camper?

Mantova purtroppo non ha campeggi, ma la sosta è abbastanza sicura in tutta la città. Meglio però riuscire a parcheggiare vicino al centro, ed in particolar modo vi segnalo il punto sosta che si trova seguendo le indicazioni per Palazzo Te/ Stadio, in tutti i viali, dovreste trovare altri camper in sosta. La zona è tranquilla, e in un quarto d’ora a piedi si raggiunge il centro. Nel caso l’indicazione non fosse troppo chiara, trovate ulteriori delucidazioni qui.

Essendoci stato, confermo che vi si può tranquillamente sostare. Consigli per la sosta? Siamo pur sempre per strada!Quindi evitare di lasciare in bella vista portafoglio, radio o documenti vari,così come è sempre bene schermare la cabina con gli appositi oscuranti, ma di questo vi informeranno sicuramente anche i noleggiatori.

Una cosa fondamentale, pena purtroppo il ritorno a casa anticipato, è la verifica del funzionamento della stufa!Il camper è un mezzo bellissimo, ma…che può guastarsi nei momenti meno opportuni. Ricordatevi che le stufe dei camper…vanno a gas…ergo sempre avere la certezza di avere sufficiente gas nelle bombole… (il consiglio è superfluo per i noleggi…mentre se il camper è nostro, conviene sempre avere una bombola nuova di riserva). Io…lascio sempre una piccolissima apertura dell’oblo…questo perché è vero che le stufe sono assolutamente sicure,però un poco di accortezza in più a volte non guasta

Altri suggerimenti? Lasciatevi guidare dalla magia di Mantova, che ha luoghi assolutamente imperdibili (Palazzo Ducale, Palazzo Te, il teatro Bibiena, piazzetta delle Erbe)…e magari dalla pancia! I tortelli di zucca sono eccezionali e grande è la diatriba con Ferrara su chi abbia inventato questo piatto…così come una colazione con la torta sbrisolona merita molto. La pancia…ma anche il bombo…simbolo del Festival, che troverete rappresentato in tutta la città!

E allora buon Festival a chi ci sarà…raccontando poi qui impressioni e suggestioni, di una delle città più a misura di bambino di Italia!

Davide, lo zio pamperista

P.S. La parte più tecnica sul camper è rimandata alla prossima puntata, aspetto anche vostri input e curiosità!

Informazioni pratiche:

  • Per i programma completo del Festival e informazioni su prezzi, orari e altro, visitate il sito dell’evento: www.segnidinfanzia.org
  • Per una proposta di itinerario, senza camper, questo è il racconto del nostro weekend tra Mantova e Verona
  • Sempre per chi non avesse il camper, noi abbiamo soggiornato qui.

Photo Credits: www.segnidinfanzia.org

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5 Responses to Mantova, città a misura di bambino…volando con il bombo!

  1. viaggideirospi Rispondi

    05/11/2012 at 09:39

    Magica Mantova, ha sempre una marcia in più!!! I tortelli di zucca, da brava mezza cremonese, li adoro anche io….Oltre al torrone, sono anche una specialità della città del Torrazzo!!! 🙂

  2. davide Rispondi

    05/11/2012 at 10:13

    Segni di Infanzia, così come il Festival Letteratura, sono esempi di come in Italia, se lo volessimo potremmo vivere di turismo culturale.
    Con tutto un indotto.
    Ci guadagnano i negozi, gli agriturismi, i ristoranti.
    E le città vivono.
    In questo i Francesi e lo stesso Regno Unito, sono molto più avanti di noi,ed è un peccato, anche perchè i 3/4 delle risorse culturali mondiali, sono nel nostro paese.
    Però nessuno ne parla!
    e allora proviamoci noi!

    Davide

    Mantova ha due marcie in più!

    • The Family Company Rispondi

      05/11/2012 at 13:38

      Siamo alle solite Davide. Sfondi una porta aperta. Davvero, non riesco a capire come mai questo Paese, cosi ricco di storia e di arte, ancora non trova una strada per vivere e comunicare in maniera sostenibile ed intelligente… hai ragione. Proviamoci noi!

  3. Pingback: Speciale weekend 9 -12 Novembre: dove andare con i bambini | The Family Company

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