#HiddenCrisis: perché nessun bambino nasce per morire di fame

Oggi 15 febbraio, il mondo potrà partecipare alla più grande chat di solidarietà su Twitter, che durerà oltre 12 ore, viaggiando attraverso 3 continenti e 12 fusi orari.

Lo scopo? Combattere l’ #hiddencrisis nel mondo. Quella crisi nascosta che si chiama malnutrizione.

Organizzata da Save the Children in collaborazione con la Fondazione delle Nazioni Unite, l’Organizzazione Mondiale per la Sanità e The Million Moms Challenge, questa iniziativa vuole far incontrare esperti, politici, attivisti, chef, personalità della cultura e genitori di tutto il mondo in un unico grande dibattito sul tema della malnutrizione, la “crisi nascosta” dei nostri tempi.

Qualche numero su cui riflettere, dall’ultima inchiesta di Save di Children, A Life Free From Hunger:

  • Nel mondo ci sono ben 170 milioni di bambini malnutriti
  • Ogni ora di ogni giorno 300 bambini muoiono semplicemente perché non hanno a disposizione gli alimenti base. Quegli alimenti che troppo spesso diamo per scontato nelle nostre case.
  • Oltre 450 milioni di bambini crescono in maniera inadeguata, sia da un punto di vista fisico che mentale, a causa di un’alimentazione insufficiente o sbilanciata.
  • Si stima che nei paesi in via di sviluppo, 1 bambino su 4 soffre di rachitismo a causa della malnutrizione; in India 1 su 2, cioè la metà della popolazione bambina indiana!
  • Per ogni persona nel Regno Unito, ci sono 3 bambini di tutto il mondo che non sono in grado di crescere e svilupparsi correttamente. Quei bambini hanno maggiori probabilità di ammalarsi e morire prima di raggiungere l’età di 5 anni.

E la cosa più preoccupante è che, secondo questo report,  fra 15 anni potrebbero essere mezzo miliardo i bambini affetti da malnutrizione. Se non si interviene subito con azioni concrete.

Non sono solo numeri. Questi sono bambini reali. Sono bambini malnutriti a causa di un sistema alimentare globale che impedisce loro di ottenere abbastanza cibo. Non si può negare che il problema sia enorme. Eppure c’è abbastanza cibo per tutti nel mondo. Bisogna “solo” fare in modo che venga distribuito in maniera più equa per tutti.

Le soluzioni sono state individuate da tempo. Nel 2008, The Lancet ha pubblicato una lista di 13 interventi cost-effective che, se messi in pratica in 36 paesi con seri problemi di malnutrizione, ridurrebbero del 25% le morti dei bambini sotto i 5 anni.

E’ ora di agire. Sappiamo cosa deve essere fatto per vivere in un mondo senza fame. Ora, serve la volontà politica per concretizzare pensieri e parole. Insieme, possiamo fare in modo che i leader che ci governano intervengano per fermare questo scempio.

Per partecipare usa e segui su Twitter l’hashtag #hiddencrisis, oppure visita la chatroom di Save The Children.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=-UaWe3cB-p4]

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