#AppenninoExpress: in partenza per la Val Taro

Quando mi chiedono cosa mi piace di più del viaggiare, non ho esitazioni: incontrare persone, conoscere storie. Ogni luogo ha una storia speciale da raccontare. Basta saper ascoltare… 

#appenninoexpress, val taro

E il luogo che stiamo per visitare sembra traboccare di storie meravigliose da conoscere. E condividere. Storie delicate. Di quelle che vanno scoperte poco a poco, a ritmi lento. E poi vanno sussurrate, non urlate. Un luogo fuori dal turismo di massa, dove le comunità hanno un grande valore. Perché amano profondamente il territorio in cui vivono. E se si ama la propria terrà, si amerà anche chi viene a visitarla. È il vero senso dell’accoglienza.

Probabilmente, mentre leggerete queste righe, noi saremo già on the road. Verso una nuova destinazione: la Val Taro, al confine tra Emilia Romagna e Liguria. Uno splendido itinerario e tante esperienze del cuore ci aspettano. La prima sera, ad esempio, dormiremo al Seminario Vescovile di Bedoniaun luogo ricco di storia e cultura: oltre ad essere una casa vacanze, infatti, il Seminario ospita al suo interno diversi musei e persino un planetario. Che, ovviamente, visiteremo.

Così come visiteremo il Museo dell’Emigrante, che – mi dicono – ha un’area che i miei piccoli viaggiatori sicuramente adoreranno: “I giochi di una volta”. Esploreremo il castello di Compiano, andremo in calesse e faremo amicizia con gli abitati locali, alla Festa di Primavera di Albareto e alla Sagra del Salame di Brunelli.

Un fine settimana tra borghi, natura, buona tavola. Ma soprattutto, tra persone vere. Ci seguite? Connessione permettendo, come sempre, vi racconteremo le nostre emozioni in tempo reale attraverso Facebook, Twitter e Instagram, con l’hashtag #AppenninoExpress.

A prestissimo!!!

la family

 

 

 

 

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